Proclamato Stato di agitazione della Polizia Locale del Comune di Lucca

Si è svolto stamani mattina l’incontro in Prefettura per il tentativo di conciliazione e raffreddamento di cui all’art. 2 comma secondo della Legge 146/1990 come modificato dalla Legge 83/2000, alla presenza del Vice Prefetto Stefania Trimarchi.
Presenti per l’Amministrazione l’Assessore Minniti, in collegamento online, il Segretario Generale e il Comandante della Polizia Locale.
Per le OO.SS., Paola Freschi, Segretaria generale della FP CGIL di Lucca, Gabriella Landucci e Gabriele Pennacchi (Delegati sindacali territoriali per la FP CGIL di Lucca), Maido Niccolai, Delegato territoriale UIL FPL, Ivan Polacci e Matteo Leoni, Delegati Sindacali di CSE FPLP.
Sono state esposte le problematiche che hanno portato alla dichiarazione dello Stato di agitazione:
dalla carenza di personale con conseguente incremento dei carichi di lavoro,
alle continue riorganizzazioni interne con spostamento di personale non accompagnato da opportuni affiancamenti e formazione e conseguente disfunzione organizzativa del servizio;
mancanza di direttive interne sugli adeguamenti ed adempimenti normativi con interpretazione univoca delle nuove normative;
rischi per la salute e la sicurezza dovuti anche all’insalubrità dell’ambiente di lavoro: inadeguatezza dei locali, insufficienza degli spazi, infissi e impianto di condizionamento e riscaldamento assolutamente obsoleti.

Problematiche già emerse nel giugno scorso in due chiari ed esaustivi documenti indirizzati all’amministrazione comunale ottenendo garanzie di risoluzione e la promessa di un incontro a settembre che, di fatto, non è mai avvenuto.

La richiesta unanime delle OO.SS. presenti è stata l’attivazione di un Tavolo specifico della Polizia Locale per l’esclusiva trattazione e discussione delle problematiche esposte nei vari documenti e nella riunione odierna, date certe ed incontri calendarizzati per risolvere la situazione.

L’Amministrazione si è dichiarata disponibile al confronto, all’istituzione di un tavolo sindacale con tutte le OO.SS. (precisa richiesta dell’Amministrazione che anche la CISL sia presente al tavolo).
Nessuna preclusione da parte delle OO.SS. presenti

Lo Stato di agitazione non è stato chiuso, ma sospeso in attesa delle risultanze degli incontri a venire.

Con grande senso di responsabilità i lavoratori e le lavoratrici hanno convenuto di fissare il primo incontro del Tavolo il 9 novembre, a conclusione dell’evento che coinvolgerà tutte le forze dell’ordine, compresa la Polizia Locale al fine di garantire l’opportuno Servizio pubblico a favore della cittadinanza.

FP CGIL, Uil FPL, C.S.E.FLPL

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