Il tavolo istituzionale su Mercatone Uno tenutosi ieri al Mise per quasi nove ore durato cos tanto perch per noi il calcolo della Cigs sui contratti attuali e non su quelli precedenti all’arrivo della Shernon un grosso problema. Ne abbiamo discusso lungamente per tentare di trovare una via d’uscita ma non ce l’abbiamo fatta. Cos la segretaria nazionale della Filcams Cgil, Sabina Bigazzi, al termine dell’incontro spiegando che alla fine abbiamo firmato un verbale di esperita procedura – non di accordo – in cui sosteniamo che siamo contrari a questa modalit ma che in questo modo la procedura si riesce a concludere, altrimenti i lavoratori rischiavano di restare intrappolati nel fallimento Shernon e di non accedere proprio alla Cigs. Come sindacato per non siamo soddisfatti, perch secondo noi c’erano tutti i presupposti giuridici perch i lavoratori ritornassero nell’amministrazione straordinaria con le condizioni contrattuali che avevano al momento della cessione del gruppo alla Shernon. Il parere giuridico del ministero del Lavoro e del Mise purtroppo diverso, ha concluso Bigazzi.(ANSA).Mercatone uno: Crippa, risolta anche questione pagamento Tfr. Ok anche accordo su rientro in amministrazione straordinariaOltre allo sblocco della Cigs per i 1.800 lavoratori di Mercatone Uno stata risolta, tra l’altro, anche la questione relativa all’intervento del fondo di garanzia dell’Inps per il pagamento del Tfr in favore dei lavoratori di societ in amministrazione straordinaria passati alle dipendenze di nuovi acquirenti. Cos, in una nota, il sottosegretario al Mise, Davide Crippa. Al tavolo di ieri al Mise – apertosi alle 10 con la presentazione dei nuovi Commissari straordinari che hanno illustrato lo stato della situazione dell’azienda – insieme all’accordo per lo sblocco della Cigs ne stato firmato un altro anche per il rientro del Gruppo Mercatone Uno in procedura di amministrazione straordinaria.(ANSA).Mercatone Uno,in Cigs 1800 lavoratori fino a dicembre Slitta tavolo Whirlpool, Di Maio vuole incontrare i vertici(di Maria Chiara Furl) Dopo quasi nove ore di tavolo al Mise, le parti sono riuscite a trovare un accordo: ai 1.800 lavoratori di Mercatone Uno sar garantito l’accesso alla Cigs per tutto il periodo che va dal 24 maggio (giorno in cui la Shernon Holding stata dichiarata fallita dal Tribunale di Milano) fino al prossimo 31 dicembre. Il risultato convince il ministero ma molto meno i sindacati. Il vice capo di gabinetto del Mise, Giorgio Sorial, si dice soddisfatto del lavoro svolto per individuare, in sinergia tra le parti, strumenti e soluzioni per fronteggiare una grave crisi occupazionale e anche pronto ora a individuare un percorso concreto e condiviso, che possa favorire in tempi brevi un programma di rilancio dei punti vendita e garantire cos un futuro ai lavoratori. I sindacati invece non sono soddisfatti o, al massimo, lo sono solo in parte. Il loro obiettivo era infatti quello di calcolare la Cigs non in base agli attuali contratti ma a quelli precedenti alla gestione Shernon, perch pi sostanziosi. Soluzione ritenuta per impraticabile dai tecnici del Mise. Questa cosa per noi un grosso problema, ha commentato la segretaria nazionale della Filcams, Sabina Bigazzi, a cui si aggiunto anche il segretario nazionale della Uiltucs, Giuseppe Zimmari, anche lui solo parzialmente soddisfatto e secondo il quale almeno il primo impegno sull’accesso alla Cigs siamo riusciti a rispettarlo, ma lasciamo ai lavoratori la possibilit di rivendicare il loro diritto. Intanto anche da Unicredit e Agos arriva un supporto a questi lavoratori – che non prendono uno stipendio intero dal mese di marzo – con la sospensione delle rate dei mutui. Slitta, invece, il tavolo su Whirlpool. Era previsto al Mise per questo venerd 21 giugno ma si terr marted 25 perch il ministro Luigi Di Maio vuole avere un colloquio approfondito non solo telefonico con i vertici di Whirlpool Emea prima dell’inizio dell’incontro stesso.(ANSA).
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