Rapporto Ebret: Cgil, bene la crescita di occupati e retribuzioni, ma rischio nuovi esodati
Lami, importante trovare una sinergia tra le varie organizzazioni sindacali e datoriali a tutti i livelli, per ovviare alle lacune dell?Inps che non copre i periodi di sospensione da lavoro. Se non troviamo una soluzione nella bilateralit dovremo assistere alla creazione di nuovi esodati nel settore artigiano. Dai dati del primo Rapporto ?Occupazione e Retribuzioni nell?Artigianato Toscano?, presentato oggi a Firenze dall?Ebret, l?Ente Bilaterale dell?Artigianato Toscano, emerge che fino a tutto il 2017 il settore ha registrato una ripresa importante con un aumento dell’occupazione del +10,4% e un aumento delle retribuzioni del 3,6%. Sono cresciute inoltre sia le aziende che i lavoratori iscritti all’ente bilaterale.Cgil Toscana rileva, per, che la crescita occupazionale non ha modificato le condizioni soggettive del lavoro, per cui tra i lavoratori emerge lo scontento per condizioni di lavoro pesanti. Da qui la necessit di concludere, in tempi ragionevoli, un accordo interconfederale sull’artigianato.Per Cgil Toscana estremamente importante trovare una sinergia tra le varie organizzazioni Sindacali e datoriali a tutti i livelli, per ovviare alle lacune dell?Inps che non copre i periodi di sospensione da lavoro. Ci sono, cos, lavoratori che non possono accedere alla pensione ne all?ammortizzatore sociale, alla Naspi. Insomma se non troviamo una soluzione con la bilateralit dovremo assistere alla creazione di nuovi esodati nel settore artigiano.F.to Mirko Lami (segretario Cgil Toscana con delega al mercato del lavoro e alle attivit produttive)Artigianato: Toscana; cresce impiego per aziende strutturateLe 30mila e pi aziende artigiane toscane con dipendenti, a differenza di quelle composte di solo lavoro autonomo, fra il 2014 e il 2017 hanno recuperato le 16mila unit lavorative, con un +14% superiore alla media regionale (+10%). E’ quanto emerge dal primo rapporto su ‘Occupazione e retribuzioni nell’artigianato toscano’, presentato oggi a Firenze dall’ente bilaterale Ebret. Tra il 2015 ed il 2017 sono aumentati sia il numero dei lavoratori alle dipendenze (+10,4%) che la retribuzione media per lavoratore (+3,6%). L’incremento del numero di lavoratori per impresa stato pari in media al +7%. Nello stesso periodo sono cresciute giornate retribuite (+13%) e retribuzioni complessive (+14%). La crescita degli occupati, che si registra in tutti i settori tranne le costruzioni e l’estrazione di minerali, trainata dalle forme contrattuali maggiormente flessibili ma crescono anche i lavoratori con contratto a tempo pieno ed indeterminato (+1,6%).(ANSA).