Patto per lo sviluppo della Toscana, De Micheli: Infrastrutture, scegliamo le priorit…. Appello Cgil

Infrastrutture: De Micheli, su Toscana scegliamo le priorit…Ho chiesto a questo tavolo, e alla Regione ovviamente in primis, di aiutarmi a programmare a tre mesi, a sei mesi e a dodici mesi, in modo tale che si riesca a concentrare il massimo delle attenzioni sulle priorit…. Lo ha affermato Paola De Micheli, ministro delle Infrastrutture, parlando coi giornalisti a margine di un incontro a Firenze con istituzioni e parti sociali sul Patto per lo Sviluppo proposto dalla Regione Toscana. Ho portato delle schede che sono la fotografia di tutto quello che abbiamo sul fronte stradale, autostradale, ferroviarie, portuali ed aeroportuali in Toscana. Su quelle schede – ha spiegato il ministro – ci sono tempi, ci sono coperture finanziarie, c’Š tutta una programmazione.(ANSA)Patto per lo sviluppo della Toscana, oggi tavolo con la ministra De Micheli sulle infrastrutture. Angelini (Cgil Toscana): ?La Toscana deve riprendere a correre?ÿ?Mi Š sembrato che la ministra De Micheli abbia compreso le esigenze della Toscana e ci abbia dimostrato disponibilit… di fare – ha detto la segretaria di Cgil Toscana Dalida Angelini, a margine dell’incontro tra la i soggetti firmatari del Patto per lo sviluppo della Toscana con la ministra De Micheli, a Firenze nella sede della Regione -. Il fatto che si sia ritrovata, gi… pronto, un Patto per lo sviluppo firmato da cos tante sigle, concordi sugli interventi infrastrutturali da fare per la Toscana, rappresenta un elemento che pu• facilitare e accelerare il suo lavoro. Il Patto per lo sviluppo della Toscana pu• davvero essere un modello positivo nel metodo e nel merito, ora va portato avanti con programmazioni precise e ci auguriamo che il Governo ci segua perch‚ una regione come la Toscana lo merita. Il nostro obiettivo Š che la Toscana riprenda a correre e sia pi— interconnessa, prima possibile perch‚ gi… si scontano vari ritardi: bisogna portare avanti le grandi e piccole opere, soprattutto nella costa che Š rimasta pi— indietro, e al contempo battersi contro le diseguaglianze e per il lavoro di qualit…Infrastrutture: Rossi, con De Micheli c’Š un cambio di passoÿSulle infrastrutture notiamo un cambiamento di passo, siamo stati per oltre un anno nella confusione totale, abbiamo sentito che c’era una perdita d’impegno sulle infrastrutture, contiamo di aver perso pi— di un anno e mezzo, e adesso con la nuova ministra avvertiamo che c’Š un cambiamento: sar… perch‚ Š donna?. Lo ha detto Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, al termine dell’incontro col ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli e le forze sociali sul Patto regionale per lo Sviluppo. Il fatto che tutti quanti hanno avuto modo di dire alla ministra che su queste opere siamo d’accordo Š una spinta forte perch‚ vengano fatte, nessuno pu• pi— venirci a dire che abbiamo incertezze, che dobbiamo discutere o ragionare, ha affermato Rossi, parlando delle opere infrastrutturali contenute nel Patto, e spiegando che la ministra ci ha portato le schede per ognuna delle opere che noi abbiamo messo come esigenze fondamentali, e si Š detta disponibile a stabilire dei tavoli tecnici che possano definire le modalit… di avanzamento, i tempi dei finanziamenti, che era la richiesta che noi stessi facevamo.(ANSA).Tirrenica: De Micheli,faremo norma per passaggio concessionePer l’autostrada Tirrenica ho annunciato oggi al tavolo che Š necessario un intervento normativo perch‚ c’Š una norma dell’82 che, se non venisse modificata, ci impedirebbe di fare il passaggio della concessione ad Anas che Š il percorso che ci siamo dati. Lo ha detto Paola De Micheli, ministro delle Infrastrutture, a margine di un incontro a Firenze, nella sede della Regione Toscana, spiegando che dunque per dare la risposta che i toscani si aspettano dobbiamo fare anche un intervento normativo che faremo nelle prossime ore. De Micheli ha parlato coi giornalisti a margine del tavolo con istituzioni e parti sociali sul Patto per lo Sviluppo proposto dalla Regione. Ho detto che, intanto che facciamo il tavolo tecnico su questo passaggio, facciamo anche la norma, ha affermato, riferendosi alla modifica da approntare. L’ho annunciato oggi – ha proseguito il ministro – ed era una novit…. Proprio perch‚ noi la vogliamo fare, questa cosa, siamo arrivati in fondo ad approfondire tutto, e abbiamo verificato tutto questo.(ANSA).La nota della RegioneOggi abbiamo presentato alla ministra De Micheli le richieste infrastrutturali di una Toscana che fa e che vuole rilanciare lo sviluppo e creare buona occupazione. La Regione Š riuscita a mettere nero su bianco un elenco di opere ritenute strategiche da ben 19 soggetti sociali tra mondo dell’imprenditoria, dei sindacati, del commercio, delle cooperative. Si va dalla realizzazione del Corridoio Tirrenico, al potenziamento degli aeroporti, al raddoppio della Pistoia-Lucca, agli interventi sui Porti di Livorno e di Piombino. Non ci sono pi— incertezze o discussioni in corso. Oggi la ministra De Micheli ha incontrato tutti i rappresentanti di queste realt…, che hanno avuto modo di illustrarle i motivi per cui ritengono prioritarie queste opere. C’Š un elenco definito e fino al mio ultimo giorno come presidente della Regione lavorer• perchŠ queste opere vengano realizzate. In questo senso studier• con gran de attenzione le schede che la ministra mi ha consegnato nel corso dell’incontro di questa mattina, nelle quali si indica una sorta di cronoprogramma per l’avvio della realizzazione dei principali interventi stradali, ferroviari, portuali ed aeroportuali previsti in Toscana, dei quali avevamo discusso nel nostro precedente incontro nel mese di ottobre. A dirlo il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi al termine dell’incontro tra la ministra ai trasporti ed infrastrutture Paola De Micheli e i firmatari del ‘Patto toscano per lo sviluppo’. All’incontro, oltre al presidente, erano presenti anche gli assessori regionali alle infrastrutture e governo del territorio Vincenzo Ceccarelli, e alle attivit… produttive, commercio e turismo Stefano Ciuoffo.La ministra ci ha rassicurato sul fatto che dove c’Š accordo sulle opere da fare la realizzazione procede in maniera pi— spedita – ha aggiunto Rossi – e si Š detta disponibile ad avviare dei tavoli tecnici per stabilire modalit… di avanzamento e tempi certi per il finanziamento e la realizzazione. Era quello che chiedevamo da tempo al Ministero, dei punti fermi su cui poter lavorare. Notiamo un cambio di passo al Ministero, sar… perchŠ finalmente abbiamo un ministro donna.Le grandi opere infrastrutturali sulle quali Š confluito l’accordo delle istituzioni e delle parti sociali che hanno siglato il ‘Patto per lo sviluppo’ sono il Corridoio Tirrenico – che la Toscana costiera aspetta da troppo tempo -, le terze corsie autostradali lungo la A1 e la A11, il sottoattraversamento AV di Firenze, la ‘Due mari’ per creare un’arteria viaria ‘orizzontale’ tra Grosseto e Fano, realizzare il collegamento diretto tra il Porto di Piombino e la ss398 (bretella di Piombino), raddoppiare la linea ferroviaria Pistoia-Lucca ed il tratto Empoli-Granaiolo sulla linea per Siena (quest’ultimo anche da elettrificare), realizzare a Livorno la Darsena Europa ed i collegamenti ferroviari diretti tra Porto ed interporto, attuare i piani regolatori portuali di Piombino (piattaforma di smantellamento e refitting navale) e Marina di Carrara (progetto Waterfront), realizzare gli interventi di potenziamento per gli aeroporti di Fir enze e Pisa, gli Assi viari di Lucca, l’adeguamento della ss67 Tosco-romagnola e vari altri interventi sulla viabilit…. Questi gli interventi che la Toscana attende e dei quali ha bisogno per sostenere e riaffermare il proprio sviluppo economico, con il rilancio di una buona occupazione e il sostegno all’innovazione delle imprese. La realizzazione di queste opere, da sola, Š capace di attivare una forza lavoro stimata in 87mila unit…, ma il vero beneficio sarebbe successivo, dato che esse doterebbero la regione di infrastrutture moderne ed adeguate alle attuali necessit… del sistema economico e della popolazione.Relativamente al Corridoio Tirrenico, la Ministra De Micheli ha spiegato che una norma del 1982 attualmente impedisce il passaggio delle competenze per l’opera ad Anas, ma l’intenzione del Ministero Š modificare questa legge con un intervento che sar… fatto gi… nelle prossime ore.ÿ

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