Coronavirus: Toscana, 443 nuovi casi, 18 decessi Tasso positività nuovi testati 8.2%

I ricoverati sono 809 (27 in meno rispetto a ieri), di cui 113 in terapia intensiva (8 in meno)
Sono 443 i positivi in più rispetto a ieri (439 confermati con tampone molecolare e 4 da test rapido antigenico). Da inizio epidemia, i casi positivi totali sono pari a 128.881 unità. I nuovi casi sono lo 0,3% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 443 nuovi positivi odierni è di 45 anni circa (il 18% ha meno di 20 anni, il 23% tra 20 e 39 anni, il 31% tra 40 e 59 anni, il 19% tra 60 e 79 anni, il 9% ha 80 anni o più).
I guariti crescono dello 0,3% e raggiungono quota 116.561 (90,4% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 10.180 tamponi molecolari e 9.347 tamponi antigenici rapidi, di questi il 2,3% è risultato positivo. Sono invece 5.380 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui l’8,2% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 8.282, +0,3% rispetto a ieri.
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 809 (27 in meno rispetto a ieri, meno 3,2%), 113 in terapia intensiva (8 in meno rispetto a ieri, meno 6,6%).
Oggi si registrano 18 nuovi decessi: 13 uomini e 5 donne con un’età media di 82,4 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 5 a Firenze, 3 a Prato, 3 a Lucca, 4 a Pisa, 2 a Livorno, 1 a Grosseto.

Si è avviata dal 27 dicembre 2020 la campagna vaccinale anti-Covid. Alle 12.00 di oggi sono state effettuate complessivamente 72.811 vaccinazioni, 1.423 in più rispetto a ieri (+2%), tenendo presente che le Aziende del Sistema Sanitario Regionale proseguono per l’intera giornata. La Toscana è la 11° regione per % di dosi somministrate su quelle consegnate (il 78,4% delle 92.890 consegnate), per un tasso di vaccinazioni effettuate di 1.956 per 100mila abitanti (media italiana: 2.036 per 100mila).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (439 confermati con tampone molecolare e 4 da test rapido antigenico). Sono 35.839 i casi complessivi ad oggi a Firenze (123 in più rispetto a ieri), 10.970 a Prato (24 in più), 10.934 a Pistoia (26 in più), 8.107 a Massa (49 in più), 13.370 a Lucca (32 in più), 17.627 a Pisa (40 in più), 9.738 a Livorno (32 in più), 11.609 ad Arezzo (71 in più), 5.778 a Siena (39 in più), 4.354 a Grosseto (7 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 179 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 147 nella Nord Ovest, 117 nella Sud est.
La Toscana si trova al 12° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 3.462 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 3.985 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 4.249 casi x100.000 abitanti, Massa Carrara con 4.180, Pisa con 4.174, la più bassa Grosseto con 1.972.
Complessivamente, 7.473 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (54 in più rispetto a ieri, più 0,7%). Sono 14.442 (382 in più rispetto a ieri, più 2,7%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 4.032, Nord Ovest 6.043, Sud Est 4.367).
Le persone complessivamente guarite sono 116.561 (398 in più rispetto a ieri, più 0,3%): 301 persone clinicamente guarite (139 in meno rispetto a ieri, meno 31,6%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 116.260 (537 in più rispetto a ieri, più 0,5%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.
Sono 4.038 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.357 a Firenze, 283 a Prato, 297 a Pistoia, 408 a Massa Carrara, 387 a Lucca, 476 a Pisa, 289 a Livorno, 232 ad Arezzo, 150 a Siena, 103 a Grosseto, 56 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.
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ITALIA

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Covid: l’importanza della prevenzione in un video  ‘La vita in un gesto’ della Fondazione Lorenzini
Tenere la mascherina abbassata, non igienizzarsi le mani e toccare il cibo con le mani non pulite, piccoli gesti che possono fare la differenza, e decidere tra la vita o la malattia e rischiare la morte per Covid-19: questo mostra il breve video ‘La vita è un gesto’, realizzato dalla Fondazione Giovanni Lorenzini e pubblicato anche sui social dell’Istituto superiore di sanità (Iss). Nel filmato si pone l’attenzione sul concetto di causa-effetto e l’importanza di compiere semplici gesti di prevenzione contro il nuovo coronavirus, mostrando le possibili evoluzioni nella storia di una donna che sceglie o meno di adottare le misure di protezione anti-Covid. Tenere ben posta la mascherina, usare il gel sulle mani e indossare i guanti al supermercato per maneggiare il cibo fresco, per esempio, possono determinare non solo la malattia di se stessi ma anche di chi ci sta intorno. “Far sfuggire la vita tra le mani o essere custode di ogni respiro. Percorrere strade sicure è un diritto di tutti, renderle tali è una necessità – dice la donna protagonista del video – E non c’è dono più bello di un respiro nel vento e questa consapevolezza è la vita in un gesto”. (ANSA).

 

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