Vertenza Progest di Altopascio (Lucca, ex Ondulati Giusti), arriva accordo sindacati-azienda

Si è finalmente conclusa con un accordo sindacale la lunga e complessa vertenza che ha visto i lavoratori dello stabilimento Progest di Altopascio (ex-Ondulati Giusti) contrapporsi, per 8 anni, ad un’azienda che aveva supportato le scelte scellerate promosse dal Direttore di allora, che avevano portato a disconoscere indiscutibili norme contrattuali e diritti sindacali sanciti.
Una lotta difficile per i lavoratori, e in particolare per i rappresentanti sindacali interni, incaricati di dare risposte ai compagni di lavoro rispetto a questa complessa situazione, reggendo contemporaneamente le pressioni esercitate dall’azienda.
Quello a cui ci si è trovati di fronte era, né più né meno, il tentativo di smantellare un sistema di relazioni sindacali e di storia negoziale che, in quest’azienda, come in tutto il comparto cartario, aveva determinato, nel corso dei decenni, importanti punti di avanzamento delle condizioni economiche e di lavoro per gli operai: una mensilità aggiuntiva come la 14°, un sistema migliorativo delle professionalità, una paga più alta, più diritti, più tutele, più sicurezza.
Nel 2024 si arrivò addirittura ad annullare tutti gli accordi interni, provando a convincere i lavoratori ad accettare un compromesso che non li avrebbe certo favoriti, tentando inoltre di effettuare conciliazioni individuali che avrebbero riconosciuto meno del dovuto. Ma dalla maggior parte di loro non ci sono stati cedimenti, e la RSU è sempre stata in prima linea.
Questa resistenza ha creato le condizioni per un diverso approccio dell’azienda, più aperto al dialogo ed al compromesso, legato anche ad un cambiamento ai suoi vertici, alla crisi finanziaria non ancora risolta che si è trovata ad affrontare, e l’allontanamento del direttore dello stabilimento.
Un lavoro complesso e paziente per le OO.SS., trovatesi ad operare con una RSU non riconosciuta dall’azienda. Ma il mandato chiaro e deciso dei lavoratori ha fatto sì che si potesse lavorare ad un accordo quadro che ricomponesse tutte le vertenze, di cui due avevano preso vie legali, con delle cause promosse, a suo tempo, dalla stessa Pro-Gest. Ma l’azienda ha risposto con una sempre maggiore disponibilità.
Tra luglio e agosto, sono stati finalmente sottoscritti tutti gli accordi: ristabilita correttamente la 14° mensilità e tutti gli istituti retributivi messi in discussione con la disdetta; pagati gli arretrati; riconosciuta la RSU che si riduce numericamente, adeguandosi agli accordi interconfederali; incrementato, per decisione dell’azienda, il valore economico della 13°; estese tutte queste condizioni anche ai dipendenti nuovi di oggi e di domani, senza più discriminanti.
Questa vicenda rappresenta una bella e significativa pagina di sindacalismo per tutto il territorio e il merito è dei lavoratori e, tra loro, di chi li ha rappresentati.

La Rsu e Slc Cgil-Fistel Cisl

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