Biancoforno (Fornacette, Pi), licenziato il giorno del suo compleanno, protesta la Flai Cgil

Un “regalo” amaro, arrivato dopo un mese di sospensione dal lavoro e dall’incertezza: il licenziamento notificatogli proprio nel giorno del suo compleanno. È questa la realtà che un nostro lavoratore si trova oggi ad affrontare all’azienda Biancoforno (Fornacette, Pi).
Al di là delle motivazioni formali e delle narrazioni ufficiali che l’azienda vorrà far circolare sugli organi di stampa, dove l’azienda si descrive come una realtà sempre aperta al dialogo, al confronto e alla ricerca di accordi. Ma la verità è che, quando si spegnono le telecamere e si chiudono i cancelli, la realtà dei fatti smentisce clamorosamente le parole. Per la FLAI la verità è una sola ed è vecchia come il mondo aziendale: chi decide di alzare la testa, chi rifiuta di subire pressioni e rivendica il diritto sacrosanto a una vita normale fuori dai cancelli, diventa un elemento sgradito.
Siamo di fronte al più antico dei meccanismi d’impresa: punire uno per piegare il pensiero di tutti. Un messaggio d’intimidazione indirizzato a chiunque pensi che il lavoro debba essere dignità e rispetto, non sottomissione.
Ma la FLAI non ci sta e non starà a guardare.
Non permetteremo che un lavoratore venga isolato o schiacciato dall’arroganza di chi crede che il potere economico dia diritto di disporre della vita delle persone. Impugneremo questo licenziamento in ogni sede competente e daremo battaglia con tutti gli strumenti legali, sindacali e civili a nostra disposizione.
Chiediamo a tutto il mondo del lavoro, alle forze sociali, alla cittadinanza, ma soprattutto a tutte le forze politiche che vogliono difendere il lavoro di schierarsi senza se e senza ma al fianco di questo lavoratore. La sua battaglia per la dignità è la battaglia di tutti noi.
Nessuno resta solo. La dignità non si licenzia.

Flai Cgil Pisa

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