Auxilium Vitae, Cgil e Fp Pisa: “Necessario un percorso di internalizzazione in Usl Toscana NO”

In data odierna le scriventi OO.SS vengono invitate a partecipare ad un nuovo incontro il 21 Settembre
prossimo con la Direzione Generale di Auxilium Vitae.
Chiaramente anche in questa occasione non faremo mancare la nostra presenza nel tentativo di reciproca
collaborazione per superare le criticità che abbiamo ampiamente denunciato e rappresentato alla direzione
Generale anche attraverso i recenti comunicati stampa.
E’ necessario però sottolineare la nostra posizione come O.S. che ci induce a pensare che la soluzione per
superare le problematiche a lungo dibattute di una azienda sanitaria di alta specializzazione riabilitativa
Regionale come Auxilium Vitae, sia quella di entrare a far parte di quel sistema pubblico regionale per cui
già di fatto lavora.
La necessità quindi di un percorso di internalizzazione in Usl Toscana Nord Ovest, all’interno di un perimetro
nell’ambito della pubblica amministrazione con il passaggio e la totale garanzia e salvaguardia
occupazionale per tutti i lavoratori e le lavoratrici di Auxilium. Su ciò riteniamo indispensabile riprendere un
confronto con le Istituzioni locali (Comuni) e con quelle Reg.li (Assessorato alla Salute).
Non si può prescindere inoltre da:
– la piena assunzione di responsabilità da parte dei soci fondatori e partecipanti di auxilium Vitae ed in
particolar modo da parte del socio di maggioranza ( Usl toscana Nord Ovest), con il fine di salvaguardare
direttamente un settore come la riabilitazione per essa fondamentale nel dare risposte di elevata assistenza
sanitaria a livello Regionale.
– nell’immediato mettere in campo e condividere la necessità di arginare, “l’emorragia” di personale
sanitario, soprattutto infermieristico, che nell’impossibilità di nuove assunzioni, non risolve il contestuale
peggioramento delle condizioni di lavoro e salariali di chi resta,
– la necessità di individuare ed ampliare le risorse economiche aziendali, da destinare a tutte le
professionalità presenti in Azienda compresi gli OSS, che lavorano in sinergia e collaborazione con il
personale infermieristico e Medico, portando avanti un duro lavoro assistenziale;
– mantenere un costante confronto con le OO.SS su temi che hanno ricadute salariali e dunque
contrattuali ,anche attuando un organizzazione del lavoro che favorisca il benessere e la sicurezza nei
luoghi di lavoro;
Come già esposto in altre occasioni, siamo coscienti che ci sono problematiche che non dipendono
direttamente dalla volontà aziendale di Auxilium, come il problema del mancato rinnovo a livello Nazionale
del CCNL della sanità privata, fermo al 2018, a cui afferisce il personale.
L’aggravio dei carichi assistenziale e la contestuale riduzione di personale infermieristico, le basse
retribuzioni e la collocazione di Auxilium in zona disagiata, la rendono sempre meno attrattiva per i giovani
professionisti neo laureati.

Firmato: Cgil e Fp Cgil Pisa

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