Diritto di sciopero, in Tribunale la Filctem Cgil pisana vince contro il Consorzio Aquarno

La Corte di Appello di Pisa ha dato ragione alla Filctem Cgil di Pisa!
Dopo aver perso nei due precedenti gradi di giudizio è con soddisfazione che abbiamo vinto in appello. Avevamo ragione a non desistere.
Il nostro ricorso ex art. 28 dello Statuto dei Lavoratori contro il Consorzio Aquarno per comportamento antisindacale è stato accolto e non potrà essere ulteriormente appellato.
Questo straordinario risultato è stato possibile grazie alla determinazione della nostra organizzazione sindacale e all’eccellente lavoro svolto dallo Studio legale Bellotti di Firenze coordinato dall’avvocato Andrea Stramaccia, che ci hanno assistito e difeso con grandissima determinazione e professionalità in questa complessa vicenda.

L’azienda è stata condannata per comportamento antisindacale in merito al mancato rispetto dell’accordo sindacale aziendale del 01/03/2001 con il quale si stabiliscono le regole con le quali vengono comandati gli indispensabili, per la salvaguardia e sicurezza degli impianti, in caso di sciopero. In particolare durante la vertenza sulla richiesta di riconoscere il tempo di vestizione come tempo di lavoro ed essere quindi regolarmente retribuiti, veniva dichiarato uno sciopero per il giorno 18/04/2024. In quell’occasione l’azienda mandava una mail a tutti i capiturno intimandoli di scegliere gli operai comandati al lavoro ognuno per il proprio turno di competenza.
Un chiaro tentativo di far fallire la protesta addossando una responsabilità che è e rimane a totale carico dell’azienda come secondo noi definito nell’accordo sindacale aziendale sopra richiamato.

La nostra risposta è stata tempestiva e trasparente: abbiamo reagito sul momento diffidando formalmente l’azienda dal compiere comportamenti lesivi del diritto di sciopero e scaricare proprie responsabilità non delegabili.
Per questo siamo andati fino in fondo ed oggi anche se a distanza di anni abbiamo avuto ragione.
Ora ANCHE la Giustizia ci ha dato ragione ed ha stabilito che LA CONDOTTA DEL CONSORZIO AQUARNO È ANTISINDACALE.
Il diritto di sciopero è costituzionalmente garantito e non può essere sottoposto a ricatti organizzativi che lo possono limitare, non dando certezza ai lavoratori su chi può farlo o chi è obbligato a prestare la sua attività lavorativa.

LA LOTTA DEVE CONTINUARE, TUTTI UNITI!
Questa storica vittoria ci consegna uno scudo fondamentale per continuare a difendere i nostri diritti, ma la battaglia è ancora tutta aperta. Ricordiamo che la proclamazione dello sciopero è avvenuta a seguito della rottura delle trattative da parte dell’azienda che tutt’ora si rifiuta di aprire un confronto su tale tema.
Le nostre rivendicazioni rimangono salde ed invariate, invitiamo pertanto l’azienda a riaprire il confronto ed iniziare una discussione in realtà mai partita.
In alternativa la mobilitazione riprenderà nelle forme e nei modi che verranno concordate con i lavoratori!
NESSUNO SARA’ LASCIATO SOLO
La solidarietà è la nostra forza. Uniti si vince!

Alessandro Conforti – Segretario Generale Filctem CGIL Pisa

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