A seguito dello stato di agitazione promosso da Fp Cgil, Cub e Cobas nella cooperativa Aldia che gestisce i servizi ausiliari nei nidi a gestione diretta del Comune di Pisa si è tenuto il 27/08/2026 un incontro in Prefettura.
Il conflitto paga, dicono i sindacati che hanno sospeso fino al 31 dicembre 2026 lo stato di agitazione in cambio dell’impegno della Cooperativa al corretto pagamento contrattuale delle ore supplementari, anzianità di servizio da rispettare e criteri di mobilità interna condivisa, e all’avvio di una serie di incontri che partiranno nei prossimi giorni per affrontare e regolamentare tutti gli aspetti critici che le lavoratrici hanno denunciato.
I sindacati ricordano che alle lavoratrici dell’appalto era stata chiesta disponibilità per il mese di luglio a seguito della decisione dell’amministrazione Comunale di aprire i nidi anche in quel mese. Ma a pochi giorni dalle aperture straordinarie, essendo i bambini iscritti pochi meno del previsto, c’è stato un taglio sulle ore disponibili e, di conseguenza, sul personale in appalto che quelle ore le doveva svolgere. Una beffa e una perdita economica per chi aveva rinunciato a impieghi stagionali sapendo di lavorare a luglio.
Un sistema aberrante, con gare al ribasso, cooperative aggiudicatarie dopo qualche anno in perdita e lavoratrici sfruttate.
Questa la denuncia dei sindacati, che stigmatizzano la scelta dell’Amministrazione comunale di disertare l’incontro in Prefettura, nonostante l’invito della stessa.
Le OO.SS. contestano anche la decisione della Giunta di reiterare la gara attuale per due anni con la proroga, perché la mancanza di fondi adeguati si ripercuote inevitabilmente sulla qualità del servizio e del lavoro. Il Comune di Pisa non prevede alcuna risorsa economica aggiuntiva negli appalti, neanche l’adeguamento delle tabelle orarie dovuto agli aumenti previsti dai rinnovi contrattuali. Con questa decisione il dichiarato impegno dell’Amministrazione comunale a riportare equità e giustizia salariale si è dimostrato vano. Anzi, si è ha fatto l’esatto contrario: ricordiamo che queste lavoratrici hanno già subito decurtazioni economiche con l’ultima gara di appalto, meno soldi hanno portato ad applicare un contratto più sfavorevole.
La cooperativa Aldia si è mostrata invece disponibile a discutere su tutti gli argomenti oggetto dello stato d’agitazione delle lavoratrici, con incontri sindacali programmati nei prossimi mesi.
Per FP Cgil, Cub e Cobas sono da rivedere le politiche inerenti la gestione degli appalti e aspettano ancora risposte concrete dal Comune di Pisa, auspicando nell’apertura di un tavolo per la contrattazione d’anticipo in previsione della prossima gara, affinché vengano stanziati fondi sufficienti per garantire qualità del servizio, occupazione e miglioramento delle condizioni contrattuali, inserendo anche le giuste risorse a sostegno dei prossimi rinnovi del CCNL.
FP CGIL Pisa – Grazia Criscuoli
CUB Pisa – Federico Giusti
COBAS Pisa – Elisabetta Gasperini