Vertenza Takeda (Pisa), accolto il ricorso Nidil-Filctem Cgil per comportamento antisindacale

Il Tribunale di Pisa ha dato ragione a Filctem e Nidil CGIL!

Il nostro ricorso ex art. 28 dello Statuto dei Lavoratori contro Takeda per

comportamento antisindacale è stato accolto dal Giudice del Tribunale di Pisa.

Questo straordinario risultato è stato possibile grazie alla compattezza della nostra

mobilitazione e all’eccellente lavoro dei legali dello Studio Giraudo, che ci hanno assistito

e difeso con grandissima determinazione e professionalità in questa complessa vicenda.

Venerdì 7 agosto 2026, subito dopo la proclamazione del nostro pacchetto di scioperi di

un’ora a fine di ogni turno per difendere i 67 colleghi a rischio licenziamento, la direzione di

Takeda ha inviato a tutti i dipendenti un’e-mail inaccettabile alle ore 21:43 del solito giorno.

L’azienda minacciava tutti i lavoratori di togliere un’intera giornata di stipendio (8 ore),

oltre ad eventuali azioni legali, anche a chi avesse aderito a una sola ora di

sciopero.

Un chiaro tentativo di intimorirci per far fallire la nostra legittima protesta.

La nostra risposta è stata tempestiva e trasparente: abbiamo reagito sul momento

diffidando formalmente l’azienda dal compiere trattenute arbitrarie oltre l’ora di effettiva

astensione.

Avevamo chiarito con fermezza che, in mancanza di una tempestiva rettifica nei confronti

di tutti i lavoratori, avremmo attivato ogni opportuna azione legale a tutela della nostra

onorabilità.

Per questo siamo andati fino in fondo e abbiamo depositato il ricorso d’urgenza il 14

agosto 2026 .

Ed ora ANCHE il Giudice ha stabilito che

LA CONDOTTA DI TAKEDA È ANTISINDACALE.

Il diritto di sciopero è costituzionalmente garantito e non può essere sottoposto a ricatti

economici o a punizioni sproporzionate.

LA LOTTA DEVE CONTINUARE, TUTTI UNITI!Questa storica vittoria ci consegna uno scudo fondamentale per difendere i nostri diritti,

ma la battaglia è ancora tutta aperta davanti ai cancelli. Ricordiamo che la proclamazione

dello sciopero è avvenuta a seguito della rottura delle trattative al tavolo regionale,

durante la quale Takeda ha rifiutato tutte le proposte di mediazione avanzate dalla

Regione Toscana.

Le nostre rivendicazioni rimangono salde:

•La revoca delle 67 cessazioni dei contratti di staff leasing Adecco annunciate.

•Risposte chiare e dati trasparenti sulla tenuta occupazionale complessiva del

sito di Pisa e sulle reali tutele sia per i lavoratori diretti che per il personale in

somministrazione.

La mobilitazione prosegue, tutti insieme, lavoratori diretti e somministrati!

NESSUNO SARA’ LASCIATO SOLO

La solidarietà è la nostra forza. Uniti si vince!

Alessandro Conforti – Segretario Generale Filctem CGIL Pisa

Damiana Fiamingo – Segretaria Generale Nidil CGIL PiSa

Pulsante per tornare all'inizio