Lucca, la Cgil: “Il Comune restituisca lo Stadio Bardo alla Trebesto”

La Cgil Lucca vuole esprimere la propria solidarietà alla Popolare Trebesto, che a pochi giorni dall’inizio della preparazione atletica per la prossima stagione sportiva, si è vista privare dello stadio Bardo, dove aveva trovato casa da ben 6 anni.
Un fatto che secondo il sindacato rappresenta un’applicazione cieca del regolamento delle concessioni comunali, che non tiene però conto dei meriti dell’attività svolta dalla Trebesto in questi anni. Sebbene infatti la concessione dell’impianto fosse assegnata alla società Luccasette, che ha improvvisamente deciso di rinunciarvi, lo stadio Bardo era utilizzato ormai da 6 anni dalla Popolare Trebesto. L’associazione aveva infatti provveduto a sue spese, sia economiche che di tempo ed energie, a recuperarlo dallo stato di abbandono in cui versava. Un’azione certamente meritevole, così come è meritevole il lavoro di promozione dello sport a prezzi popolari e dell’aggregazione sociale proprio attorno alla pratica sportiva accessibile a tutti che vi è stata svolta negli anni a venire. È proprio questi meriti che, a nostro avviso, dovrebbero essere riconosciuti dal Comune alla Popolare Trebesto, attivando un procedimento per assegnare lo stadio Bardo direttamente all’associazione, senza ritardi che compromettano la stagione sportiva in arrivo, nonché l’attività sportiva che fino a poco tempo addietro veniva svolta regolarmente da tanti ragazzi e ragazze in quel campo.
Se, come hanno affermato i rappresentanti dell’amministrazione comunale, non ci sono “figli e figliastri” tra le associazioni sportive del territorio, e quindi questa vicenda non è legata all’orientamento politico dei soggetti coinvolti, riteniamo che il Comune debba riconoscere quanto di buono realizzato dalla Trebesto in questi anni. Cosa che può essere fatto solo assegnando, anche solo nell’attesa di una soluzione alternativa che non comprometta l’attività sportiva dell’associazione e dell’avvio della ristrutturazione a Sorbano, lo stadio Brando alla Popolare Trebesto.

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