Vertenza Takeda (Pisa), la denuncia di Nidil e Filctem Cgil: “Azienda vuole minacciare diritto di sciopero”

Facciamo seguito alla Vostra
comunicazione del 7 agosto 2026 per confermare integralmente le modalità dello sciopero già proclamato, con astensione dal lavoro
nell’ultima ora di ciascun turno. Ci preme evidenziare come risulti del tutto illegittima la prospettazione aziendale secondo
la quale l’adesione allo sciopero potrebbe comportare una trattenuta retributiva estesa
all’intero turno. La partecipazione allo sciopero puó comportare esclusivamente la mancata retribuzione
dell’ora di effettiva astensione
e non legittima alcuna ulteriore decurtazione
retribuzione relativa alla prestazione lavorativa resa.
della Diffidiamo pertanto formalmente Codesta Società dal procedere a trattenute ulteriori o
diverse rispetto a quella corrispondente alla sola ora di sciopero. Parimenti, contestiamo formalmente l’invio della Vostra comunicazione direttamente ai lavoratori, contenente la minaccia di decurtazioni ulteriori e di iniziative aziendali conseguenti, in quanto comportamento oggettivamente idoneo a limitare l’esercizio del
diritto di sciopero. Vi intimiamo conseguentemente di rettificare immediatamente la predetta comunicazione nei confronti di tutti i destinatari ed a confermare per iscritto che, in caso di adesione allo
sciopero, sarà operata la sola trattenuta corrispondente all’ora di astensione. In difetto di immediato riscontro, le scriventi verificheranno ogni opportuna azione a tutela delle prerogative sindacali e dei diritti dei lavoratori, ma naturalmente auspichiamo che il
confronto aperto e costruttivo porti ad una pronta risoluzione della questione.” Questa la risposta inviata all’azienda questa mattina, dopo che ieri sera alle ore 22 ha inviato una PEC ai sindacati ed una mail a tutti i lavoratori dove comunicava che chi aderiva allo sciopero di 1 ora avrebbe avuto la decurtazione dello stipendio per l’intera
giornata lavorativa perché il danno economico per l’azienda è di 8 ore. E’ un atto intimidatorio e lesivo del diritto di sciopero che contrasteremo con forza e
determinazione in ogni sede.

Lettera inviata all’azienda Takeda da Filctem-Cgil Pisa e Nidil-Cgil Pisa

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