La FLAI CGIL di Lucca esprime forte preoccupazione e manifesta la propria netta contrarietà alla decisione di NT FOOD, azienda del Gruppo Morato, di avviare una riduzione del personale. Dei 209 dipendenti dell’azienda, 4 hanno già ricevuto una lettera di sospensione dal lavoro, che preannuncia anche il licenziamento per soppressione del posto di lavoro. Comunicazioni arrivate all’improvviso, senza che venisse aperta una procedura di mobilità, fatto che fa temere un ulteriore aumento dei licenziamenti nel prossimo futuro.
Una scelta che il sindacato ritiene profondamente sbagliata e che apre una fase di forte incertezza per i lavoratori e per il futuro occupazionale del sito produttivo.
«Il lavoro non può essere considerato una semplice voce di costo su cui intervenire ogni volta che si decide una riorganizzazione aziendale» dichiara la FLAI CGIL Lucca. «Dietro ogni licenziamento ci sono persone, famiglie e professionalità che hanno contribuito con il proprio impegno alla crescita dell’azienda. Per questo chiediamo che vengano percorse tutte le strade possibili per evitare ulteriori perdite di posti di lavoro.»
La FLAI CGIL chiede l’immediata apertura di un confronto serio e trasparente con l’azienda per individuare soluzioni alternative ai licenziamenti e garantire la salvaguardia dell’occupazione.
Il sindacato ritiene indispensabile che il Gruppo Morato dimostri concretamente la responsabilità sociale che ci si attende da una realtà industriale di rilievo, privilegiando il dialogo e la tutela del patrimonio umano rappresentato dalle proprie lavoratrici e dai propri lavoratori.
La preoccupazione della FLAI CGIL riguarda non solo gli effetti immediati della decisione aziendale, ma anche le possibili ripercussioni future sull’occupazione e sul tessuto economico del territorio. Per questo il sindacato chiede alle istituzioni locali e regionali di seguire con attenzione la vertenza e di favorire l’apertura di un tavolo di confronto tra azienda e parti sociali.
«Difendere il lavoro significa difendere il futuro del territorio» conclude la FLAI CGIL Lucca. «Non resteremo spettatori di fronte a decisioni che rischiano di compromettere la stabilità occupazionale. Saremo al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori, mettendo in campo tutte le iniziative sindacali necessarie per tutelarne i diritti e contrastare ogni ulteriore riduzione dell’occupazione, dichiarando fin d’ora lo stato di agitazione»
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