È successo di nuovo, il 25 luglio. In Pim durante una lavorazione che stava svolgendo la Bertocci, probabilmente un tiro calcolato male o fatto male, si sono spezzati i bulloni della ralla del braccio della gru e il braccio stesso è caduto a terra.
La fortuna anche in questo caso ha guardato a Piombino e il braccio è caduto in un’area dove non era presente nessuno e che era totalmente sgombra.
L’ unico che si è infortunato, dalle informazioni che abbiamo avuto (una distorsione o qualcosa di simile) è l’ autista della Bertocci che al momento della rottura si è lanciato a terra, un volo di circa due metri. Ma di quello che è successo nessuno ha avvisato nessuno.
Come per il triste incidente di Salvatore Parlato FIM FIOM e UILM hanno le informazioni per caso. Non è possibile che sia successo di nuovo. Non è possibile che ci sia ancora omertà. Se il lavoro è stato svolto senza le dovute sicurezze venga denunciato, se la macchina non aveva la manutenzione corretta o il lavoratore la formazione deve venire allo scoperto.
Non vogliamo fare nuovamente le manifestazioni per un morto sul lavoro. Come FIM FIOM UILM di Livorno denunciando l’ accaduto chiediamo alle autorità competenti di procedere e siamo come organizzazioni sindacali a chiedere un incontro urgente con l’ assessore del comune di Piombino con la delega al lavoro.
Segreterie provinciali Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil Livorno