Il 24 luglio a Livorno assemblea regionale Spi Cgil Toscana, con presentazione studio su vita e attività dopo pensione

Non basta una sede, serve un luogo. Lo SPI CGIL Toscana riparte dalle Leghe.
Venerdì 24 luglio alla Fortezza Nuova di Livorno dalle 9:45 l’Assemblea regionale delle Leghe dello SPI CGIL Toscana.

Al centro, il progetto di rafforzamento della rete territoriale come presidio sociale per i diritti, la partecipazione e la democrazia; la presentazione di una ricerca dell’Università di Firenze sulla vita e i percorsi di attività in Toscana dopo il pensionamento; il confronto sulle sfide dell’intelligenza artificiale e della transizione demografica e un riconoscimento alle volontarie e ai volontari protagonisti della raccolta firme per le proposte di legge su sanità e appalti. Tra gli ospiti Tania Scacchetti e Paolo Hendel

In una Toscana che cambia, dove cresce l’aspettativa di vita, aumentano i bisogni di cura e assistenza e, soprattutto nelle aree interne, diminuiscono progressivamente servizi e punti di riferimento, lo SPI CGIL Toscana sceglie di investire ancora di più nella propria presenza sul territorio.
È questo il significato dell’Assemblea regionale delle Leghe dello SPI CGIL Toscana, in programma venerdì 24 luglio alla Fortezza Nuova di Livorno, dal titolo “Difendere il territorio. Costruire prossimità”: un’occasione di confronto sul ruolo delle Leghe come rete di presìdi sociali per i diritti, la partecipazione e la democrazia.
«Non basta avere uno spazio, e lo SPI è presente in tutti i 273 Comuni con oltre 300 sedi territoriali! Bisogna che quello spazio diventi un luogo – afferma il Segretario generale dello SPI CGIL Toscana, Alessio Gramolati –. Un luogo vivo, aperto, capace di ascoltare le persone, orientarle e accompagnarle nella tutela dei loro diritti. È questa l’idea di prossimità che vogliamo costruire: una rete ancora più forte di presìdi sociali, soprattutto nei territori dove negli anni sono venuti meno servizi essenziali e occasioni di relazione.»
Un progetto che parte dalla consapevolezza che il mondo dei pensionati sta cambiando profondamente e che anche il sindacato è chiamato a innovare il proprio modo di essere presente nelle comunità. Per questo la giornata si aprirà con la presentazione della ricerca “Percorsi di attività dopo la pensione. I risultati di una ricerca in Toscana”, realizzata dall’Università di Firenze e illustrata da Annalisa Tonarelli, Dario Raspanti ed Emanuele De Girolamo. Lo studio offre uno sguardo sulla condizione delle persone dopo il pensionamento, sulle trasformazioni sociali in atto e sui nuovi bisogni che attraversano una popolazione sempre più longeva.
«Comprendere questi cambiamenti – osserva Gramolati – è indispensabile per costruire un sindacato sempre più vicino alle persone. Le pensionate e i pensionati di oggi hanno bisogni, aspettative e condizioni di vita molto diverse rispetto al passato. Per rappresentarli davvero dobbiamo saper leggere questa realtà e tradurla in nuove forme di tutela, partecipazione e presenza sul territorio.»
L’assemblea sarà caratterizzata anche da una formula originale che ribalta il modello tradizionale di questi appuntamenti. A portare all’attenzione della Segreteria nazionale non saranno soltanto i dirigenti, ma quattro rappresentanti delle Leghe e delle Sub-Leghe dello SPI Toscana, che ogni giorno operano a contatto con le persone e ne raccolgono esigenze, difficoltà e aspettative. Saranno loro a confrontarsi con la Segretaria generale dello SPI CGIL nazionale Tania Scacchetti e con il Segretario organizzativo nazionale Stefano Landini sui temi dell’intelligenza artificiale e della transizione demografica: due sfide che stanno già modificando il lavoro, il welfare, i servizi e la qualità della vita delle persone anziane.
«Abbiamo scelto di dare voce a chi vive quotidianamente il territorio – aggiunge Gramolati – perché sono le nostre Leghe a conoscere più da vicino i problemi delle persone e a intercettare i cambiamenti che attraversano le comunità. È lì che si misura la capacità del sindacato di essere utile.»
La giornata sarà anche l’occasione per esprimere un riconoscimento alle centinaia di volontarie e volontari che negli ultimi mesi hanno animato, in tutta la Toscana, la raccolta firme per le due proposte di legge di iniziativa popolare sulla sanità pubblica e sugli appalti. Dieci compagne e compagni, in rappresentanza dell’intera rete delle Leghe, riceveranno un attestato simbolico per l’impegno e la passione con cui hanno contribuito alla campagna. Un impegno che prosegue: anche durante l’assemblea sarà infatti presente un gazebo dove cittadine e cittadini potranno continuare a sottoscrivere le due proposte di legge.
A chiudere i lavori sarà Paolo Hendel che, con uno dei suoi inconfondibili sketch, offrirà ai partecipanti un momento di leggerezza dopo una mattinata di riflessione e confronto.
«Le Leghe sono il volto dello SPI nei territori – conclude Gramolati –. Ogni giorno costruiscono relazioni, contrastano la solitudine, orientano le persone verso i servizi e difendono diritti spesso invisibili. Investire su questa rete significa investire nella coesione sociale e nella qualità della nostra democrazia. Per questo vogliamo che le nostre sedi siano sempre di più luoghi aperti, vivi e accoglienti, dove le persone possano trovare ascolto, competenza e partecipazione.»

IL PROGRAMMA

– ore 9,45 SALUTI
Giuseppe Bartoletti, Segretario Generale SPI CGIL Livorno
Federico Mirabelli, Assessore al lavoro e sviluppo del Comune di Livorno

– ore 10,15 COMUNICAZIONI
Annalisa Tonarelli, Dario Raspanti, Emanuele De Girolamo, Università di Firenze
Percorsi di attività dopo la pensione. I risultati di una ricerca in Toscana.

– ore 10,45 Premiazione delle compagne e dei compagni degli SPI territoriali in rappresentanza delle volontarie e dei volontari impegnati nella campagna di raccolta firme per le Leggi di iniziativa popolare su Sanità e Appalti.

– ore 11,00 TAVOLA ROTONDA Lo SPI nella sfida demografica e dell’intelligenza artificiale:
Paola Rossi (Lega SPI Livorno Centro) – Gabriele Innocenti (Lega SPI San Giovanni Valdarno)
Matteo Guccione (Lega SPI Lucca Pescaglia) – Gianna Bonciani (Lega SPI Valdisieve)
intervistano Tania Scacchetti, Segretaria Generale SPI CGIL Nazionale
e Stefano Landini Segretario organizzativo SPI CGIL Nazionale.

– ore 12,30 saluto conclusivo di Paolo Hendel

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