Rider (Glovo e Deliveroo), lo sciopero e la biciclettata a Firenze. Nidil Cgil: “Mobilitazione riuscita, ora servono ascolto e risposte. Basta con paghe da pochi euro a consegna, basta con un sistema che anche con il caldo estremo scarica tutto il rischio d’impresa sui ciclofattorini”
Rider (Glovo e Deliveroo), oggi a Firenze sciopero delle consegne (dalle 17 alle 22) indetto da Nidil Cgil. Le criticità principali alla base della mobilitazione sono le paghe basse e le modalità di lavoro con caldo estremo. Nell’occasione, a Firenze si è svolta una biciclettata di protesta dei rider, con ritrovo in via Cavour davanti al Mc Donald’s e arrivo presso Glovo Express in via del Romito accanto a piazza Tanucci (la biciclettata ha toccato piazza San Marco, via 27 aprile, via Nazionale, via Fiume, Fortezza da Basso, Statuto, via Milanesi). All’iniziativa hanno partecipato anche rider provenienti da altre città toscane e, tra gli altri, l’assessore comunale Dario Danti e il segretario generale della Cgil Firenze Bernardo Marasco.
Ha detto Giulia Tagliaferri, segretaria generale di Nidil Cgil Firenze: “La mobilitazione di oggi è riuscita e rappresenta un segnale importante. La partecipazione dimostra quanto siano sentite e condivise dai rider le ragioni della mobilitazione. Dietro ogni consegna ci sono lavoratrici e lavoratori che chiedono semplicemente condizioni dignitose, retribuzioni adeguate e il diritto di lavorare in sicurezza. Le rivendicazioni che sono state portate in piazza sono sacrosante: basta con paghe da pochi euro a consegna, basta con un sistema che scarica tutto il rischio d’impresa sui rider. È necessario superare il cottimo, riconoscere una paga oraria, garantire tutele reali e impedire che, durante le ondate di calore, la scelta tra tutelare la propria salute e perdere il reddito ricada interamente sui lavoratori. La riuscita della mobilitazione rafforza la nostra richiesta a Glovo, Deliveroo e alle associazioni datoriali di aprire un confronto serio che porti finalmente a risposte concrete. I rider hanno dimostrato di essere uniti e determinati: continueremo a sostenerli finché non saranno riconosciuti i loro diritti e la dignità del loro lavoro. Ora meritano ascolto e risposte”.
LA VERTENZA CON GLOVO E DELIVEROO
C’è forte preoccupazione in Nidil Cgil per l’evoluzione del confronto nazionale con Assodelivery e Conftrasporti. Per i rider è necessario superare definitivamente il modello del cottimo e riconoscere una retribuzione basata sulle ore di lavoro effettivamente prestate, in linea con le indicazioni della normativa europea e nazionale. I rider denunciano inoltre un progressivo peggioramento delle condizioni economiche, con compensi sempre più bassi (3 euro lordi per una consegna da via Cavour a Coverciano, per fare un esempio) e un numero di consegne in diminuzione, nonostante il settore non sia in crisi.
Al centro per Nidil Cgil c’è anche il tema della salute e della sicurezza durante le ondate di calore. I rider denunciano come chi lavora in bicicletta o in moto sia esposto a temperature cocenti e ribadiscono che eventuali sospensioni dell’attività per il caldo non possono tradursi in una perdita di reddito. La richiesta è chiara: in caso di stop servono ristori dall’azienda o ammortizzatori sociali, perché il rischio climatico non può ricadere su lavoratori che continuano a essere inquadrati come autonomi.
Tra le altre questioni, figurano la necessità di canali efficaci per segnalare problemi di sicurezza e comportamenti scorretti da parte di alcuni esercizi commerciali, il pieno rispetto delle tutele in caso di infortunio, il superamento del lavoro autonomo con partita IVA e le criticità ancora aperte dopo il commissariamento di Glovo e Deliveroo.