Crisi esuberi Rotork di Porcari (Lu): condivisa l’intesa con la direzione aziendale. Ridotti gli esuberi da 10 a 5, secondo il criterio esclusivo della non opposizione
Si è conclusa la trattativa tra la direzione aziendale della Rotork di Porcari e le segreterie territoriali di Fim, Fiom e Uilm di Lucca, unitamente alle RSU, riguardante la procedura di licenziamento collettivo aperta dall’azienda.
L’accordo raggiunto ha permesso di dimezzare l’impatto occupazionale iniziale, riducendo il numero degli esuberi da 10 a 5. Tali uscite avverranno sulla base del criterio esclusivo e tassativo della non opposizione al licenziamento (volontarietà), incentivata da un pacchetto economico di accompagnamento.
Il commento del sindacato
Nonostante il risultato colga l’obiettivo di evitare licenziamenti coatti, resta la profonda delusione per non essere riusciti a far riassorbire l’interezza degli esuberi all’interno del perimetro aziendale. La salvaguardia di ogni singolo posto di lavoro rimane la priorità assoluta dell’azione sindacale e la perdita di cinque professionalità rappresenta comunque un prezzo che il territorio paga.
Il contesto generale in cui si inserisce questa vertenza resta estremamente complicato. Ci troviamo di fronte a quella che, nei fatti, si è manifestata come una prima iniziativa di licenziamenti direttamente legati alla rivoluzione tecnologica e all’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nei processi aziendali.
Non si tratta più di uno scenario futuro, ma di una realtà presente che trasforma radicalmente l’organizzazione del lavoro e mette a rischio la tenuta occupazionale.
Questa vicenda dimostra che le dinamiche attuali superano gli strumenti tradizionali di gestione delle crisi. È indispensabile e urgente che le istituzioni, a tutti i livelli, si attivino per costruire insieme al sindacato nuovi strumenti di tutela industriale e occupazionale. Servono ammortizzatori sociali innovativi, percorsi di formazione continua e politiche attive in grado di governare la transizione tecnologica, impedendo che il progresso si traduca in un mero costo sociale per i lavoratori.
Le Segreterie Territoriali Lucca
FIM Cisl – FIOM Cgil – UILM Uil