
Dal 22 al 27 luglio torna a Ca’ Michele, a Bonascola (Carrara), la Festa Provinciale della CGIL Massa Carrara (giunta alla 13esima edizione): sei giorni di dibattiti, musica e iniziative dedicati a pace, lavoro e diritti. Il programma vedrà la partecipazione di numerosi ospiti di rilievo nazionale, tra cui Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni, Maurizio Landini, Serena Sorrentino, Marco Furfaro, Gianfranco Pagliarulo, Emiliano Fossi, oltre ai dirigenti della CGIL e a esponenti del mondo della cultura, dell’università e delle istituzioni. In calendario anche la serata Mama Mia, il concerto dei The Gang, spettacoli e momenti di approfondimento su lavoro, sicurezza, antifascismo, giustizia fiscale e pace. Ogni sera cucina grazie all’opera di volontari e volontarie.
LA PRESENTAZIONE
Dal 22 al 27 di luglio si svolgerà a Carrara, a Ca’ Michele, la nostra XXIII Festa provinciale e quest’anno i temi al centro dei vari dibattiti saranno quelli della pace, del lavoro dignitoso, della battaglia per difendere e far progredire, insieme, diritti sociali e diritti civili.
Con la nostra Festa abbiamo l’obiettivo di continuare a tenere unito quel variegato mondo costituito da cittadine e cittadini, associazioni, partiti politici che hanno a cuore la costruzione di un’alternativa attenta ai bisogni delle persone, a partire da quelle che stanno peggio e vivono situazioni di maggiore fragilità. Alla politica chiediamo di usare, finalmente, parole chiare su temi come il lavoro, il fisco, la giustizia sociale, il contrasto alle rendite, la tutela dell’ambiente e dei diritti delle persone, la legalità, le politiche industriali e lo sviluppo sostenibile. Questo vale a livello nazionale come per il nostro territorio, dove non vogliamo arrenderci ad un modello di sviluppo sbilanciato sulla rendita a danno dell’innovazione. Anche quest’anno, come abbiamo fatto lo scorso, tutte le nostre volontarie e i nostri volontari indosseranno una maglia con la scritta “Free Palestine”, perché non vogliamo e non possiamo dimenticare il genocidio del popolo palestinese a Gaza e l’occupazione dei territori in Cisgiordania e continuiamo a chiedere che venga riconosciuto e fatto rispettare il diritto del popolo palestinese ad autodeterminarsi denunciando le responsabilità del Governo italiano e dell’Europa rispetto all’immobilismo a cui abbiamo assistito e alla non messa in campo di ogni sforzo per arrivare alla pace e per riconoscere e punire le chiarissime e gravissime responsabilità del Governo israeliano.
Sempre rispetto al tema della pace, che per noi non è un’utopia, continueremo a ribadire, anche durante la Festa, il nostro no, forte e chiaro, alla folle corsa al riarmo dei singoli Stati europei riaffermando, invece, l’articolo 11 della nostra Costituzione antifascista.
Firmato: Nicola Del Vecchio, segretario generale CGIL Massa Carrara