A seguito di alcuni episodi che pare siano avvenuti durante un evento pubblico nel fine settimana nei confronti del personale della polizia locale da parte di chi ricopre ruoli istituzionali e di cui siamo venuti a conoscenza, riteniamo sia opportuno prendere una chiara e netta posizione a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori.
Eventuali atteggiamenti sono stati percepiti come una chiara limitazione nell’espletamento della propria funzione e come organizzazione sindacale riteniamo imprescindibile ribadire un principio che deve essere alla base del rapporto tra istituzioni e lavoratrici e lavoratori pubblici: chi opera specie durante momenti di massima attenzione, deve poter svolgere le proprie funzioni con autonomia, serenità e nel pieno rispetto della propria dignità professionale, senza subire pressioni, intimidazioni o delegittimazioni, tanto più se queste provengono da chi ricopre incarichi istituzionali.
Le lavoratrici e i lavoratori della Polizia Locale sono chiamati quotidianamente ad applicare leggi, regolamenti e ordinanze nell’interesse della collettività. L’esercizio di tali funzioni deve essere tutelato e garantito da tutte le istituzioni, indipendentemente dalle circostanze o dalle valutazioni politiche del momento.
Per la FP CGIL è inaccettabile che l’operato del personale venga messo in discussione attraverso comportamenti o atteggiamenti che ne mortificano la professionalità e ne compromettono l’autorevolezza agli occhi dei cittadini. Chi esercita funzioni di governo e rappresentanza ha il dovere di garantire il rispetto dei lavoratori pubblici, riconoscendone il ruolo e salvaguardandone l’autonomia nell’esercizio delle proprie competenze.
Il rispetto delle istituzioni passa anche, e soprattutto, dal rispetto di chi ogni giorno le rappresenta sul territorio. Per questo riteniamo che chi ricopre una carica pubblica debba essere il primo a promuovere un clima di correttezza istituzionale, evitando qualsiasi comportamento che possa essere percepito come un’ingerenza nell’attività degli operatori o come una delegittimazione del loro operato.
La FP CGIL di Pisa e I suoi delegati esprimono pertanto piena solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori della Polizia Locale coinvolti e ribadisce che la tutela della loro dignità, della loro autonomia professionale e della loro sicurezza costituisce una priorità irrinunciabile dell’azione sindacale. Riteniamo altresì necessario che venga ristabilito un corretto rapporto istituzionale attraverso un gesto pubblico che riconosca il valore del lavoro svolto dagli operatori e riaffermi il principio secondo cui nessun lavoratore pubblico può essere esposto a comportamenti lesivi della propria dignità nell’esercizio delle proprie funzioni.
FP Cgil Pisa e suoi delegati RSU