Licenziamento alla Cromology di Pisa, scattano stato di agitazione e sciopero

A seguito del licenziamento di un lavoratore con 17 anni di anzianità di servizio, ed attualmente nostro RSU del sito di Pisa, a seguito di una contestazione disciplinare, riteniamo il provvedimento adottato dall’azienda sproporzionato a quanto gli viene contestato ed abbiamo fin da subito espresso la nostra totale contrarietà a questa scelta perché colpisce un lavoratore che come altri ogni giorno compie il proprio dovere in maniera attenta e diligente, ritenuto colpevole di un sbaglio che a detta di tutti i colleghi viene definito come “errore comune” a chi lavora regolarmente cercando sempre di rispettare gli obbiettivi di qualità e produzione che vengono assegnati, anche quando ritenuti sfidanti e difficilmente raggiungibili ai tempi e ritmi imposti dall’azienda.
Sono anni che come sindacato ed RSU denunciamo come il sito di Pisa sia sotto organico e costretto a fare ore e giorni di straordinari per sopperire alle necessità di produttività aziendali, anche ricorrendo a lavoratori di cooperative esterne, con contratti di lavoro che prevedono meno soldi e meno diritti, che abbiamo sempre denunciato come illegittimi ed in contrasto con la tanto decanta politica aziendale di rispetto delle persone!!!
Con questo provvedimento si punisce non solo un lavoratore, ma anche un padre che con il proprio lavoro ha potuto far crescere l’azienda e la propria famiglia, che oggi si trova senza un’entrata economicamente certa.
Chiediamo all’azienda di rivalutare il provvedimento reintegrando, con effetto immediato il lavoratore.
Per tutte queste ragioni anche a seguito delle Assemblee Sindacali svoltesi il 06/07/2026 siamo a dichiarare lo stato di agitazione sindacale con il blocco delle prestazioni di carattere straordinario e delle variazioni e prolungamenti dell’orario di lavoro, proclamando un primo giorno di astensione dal lavoro in concomitanza con lo Sciopero Generale già programmato per tutti i settori dell’industria Toscana proclamato da Cgil, Cisl e Uill per il giorno GIOVEDI’ 09 LUGLIO 2026 di 8 ORE nelle modalità già comunicate all’azienda ed ai lavoratori, e in subordine in assenza di risposte positive a quanto richiesto viene proclamato una sessione di scioperi ad oltranza ogni ultimo giorno del mese per l’intera giornata lavorativa, a partire da VENERDI’ 31 LUGLIO 2026, dato che l’unica cosa che interessa all’azienda è garantire l’evasione degli ordini e di tutelare solamente di facciata le persone che vivono, crescono e contribuiscono a fare grande una azienda che però guarda solo ai propri bilanci.

Bini Alessio
p.la FILCTEM-CGIL di Pisa
unitamente alle
RSU-CROMOLOGY Pisa

Pulsante per tornare all'inizio