TARI, Servizi Ambientali e Lavoro: il 10 luglio a Pontedera il Convegno Unitario di CGIL, CISL e UIL Pisa
“TARI: come mantenere qualità dei servizi e tutela dei redditi”. Sindacati, Comuni, Gestori e Regione Toscana a confronto sul paradosso delle tariffe locali che erodono il potere d’acquisto di lavoratori e pensionati
La qualità dei servizi pubblici, la sostenibilità ambientale e la tutela del potere d’acquisto delle famiglie saranno al centro dell’iniziativa “TARI: come mantenere qualità dei servizi e tutela dei redditi”, promossa unitariamente da CGIL Pisa, CISL Pisa e UIL Pisa.
L’appuntamento venerdì 10 luglio, a partire dalle ore 9.30, presso la Sala Unione Valdera (Via delle Brigate Partigiane) a Pontedera, rappresenta un’importante e cruciale occasione di confronto e di contrattazione territoriale tra organizzazioni sindacali, amministratori locali e i massimi vertici impegnati nella governance del ciclo dei rifiuti e della transizione ecologica.
Ad aprire i lavori saranno Alessandro Gasparri (Segretario Generale CGIL Pisa), Giorgia Bumma (Segretaria Generale CISL Pisa) e Angelo Colombo (Coordinatore UIL Pisa). Le relazioni introduttive offriranno una profonda riflessione sulle sfide che cittadini e amministrazioni stanno affrontando rispetto ai costi della gestione dei rifiuti e all’impatto drammatico della TARI sui bilanci familiari. Al centro della denuncia sindacale vi è un paradosso strutturale: i rincari costanti delle tariffe locali rischiano di vanificare i benefici del welfare contrattato nell’ultimo decennio con i Comuni in termini di detrazioni e abbattimento dell’IRPEF locale.
Al dibattito e alla tavola rotonda parteciperanno i massimi rappresentanti regionali delle tre organizzazioni sindacali: Fabio Berni (Segretario CGIL Toscana), Silvia Russo (Segretaria Generale CISL Toscana) e Paolo Fantappiè (Segretario Generale UIL Toscana), il cui contributo sarà volto ad analizzare il quadro toscano e le strategie confederali per coniugare efficienza dei servizi, sostenibilità economica e tutela sociale nell’ottica degli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO).
Di assoluto rilievo la presenza della Regione Toscana, che interverrà al tavolo con Andrea Rafanelli (Direttore del Settore Tutela dell’Ambiente ed Energia), figura chiave per fare il punto sul Piano regionale per l’economia circolare e sulla cruciale sfida impiantistica per il rispetto dei target europei del 2035.
Tra gli interventi previsti figurano inoltre i vertici delle aziende operative del settore: Daniele Fortini (ReteAmbiente), Paolo Vannozzi (Geofor) e Marco Giunti (REA). Gli operatori saranno chiamati a confrontarsi non solo sulle prospettive legate all’economia circolare e agli investimenti industriali necessari per superare la carenza di infrastrutture sul territorio, ma anche sulle pesanti criticità interne legate all’organizzazione del lavoro, alla trasparenza degli appalti, alla sicurezza dei lavoratori e all’abuso dello straordinario; temi caldi recentemente culminati nello stato di agitazione aperto dalle RSU proprio in Geofor.
All’iniziativa sono state invitate a partecipare attivamente le Amministrazioni Comunali della provincia, chiamate dal sindacato confederale, con il fine di chiedere loro, di esercitare un ruolo di reale controllo pubblico e di verifica sui Piani Economici Finanziari (PEF), con l’obiettivo di attuare politiche tariffarie e strumenti di premialità capaci di mantenere elevata la qualità del servizio senza gravare ulteriormente sui redditi da lavoro e da pensione.
L’iniziativa si propone quindi come un momento di svolta, di approfondimento e di dialogo serrato su un tema di vitale attualità, con l’obiettivo di individuare e contrattare soluzioni concrete capaci di conciliare una reale transizione ecologica, l’efficienza dei servizi pubblici locali, la giustizia sociale e la dignità del lavoro.
CGIL Pisa – CISL Pisa – UIL Pisa