Nella provincia di Pisa in Poste Italiane sono forti i disagi dovuti alla carenza di personale.
Secondo quanto afferma Carlo Cantini, delegato SLC CGIL Pisa e Coordinatore per Poste questa è la nota dolente in tutti i comparti aziendali; negli uffici postali il personale uscente non viene sostituito da nuovi ingressi creando così code interminabili agli sportelli e conseguenti disservizi alla clientela. Anche nel recapito la situazione risulta estremamente critica, visto l’aumento esponenziale del numero di pacchi lavorati che ha provocato l’aumento dei carichi di lavoro dei portalettere e dei corrieri sul territorio e degli smistatori all’interno del Centro Operativo di Ospedaletto. E’ vero che a Settembre 2025 nel territorio pisano abbiamo assistito alla costituzione della nuova Rete Corrieri (ben 35 unità in più utilizzati solo per il recapito pomeridiano di pacchi su buona parte della provincia) ma in contemporanea abbiamo subito il taglio di 18Carlo zone di recapito e al relativo recupero di personale; personale che lavora sempre più in condizioni al limite della sicurezza senza idonei strumenti di lavoro: penso ai portalettere e ai corrieri fortemente esposti alle ondate di calore di questo periodo oppure ai corrieri che movimentano pacchi e da settembre sono ancora privi di un carrello per le consegne. Inoltre per dare priorità alla consegna delle e-commerce, Poste Italiane tiene ferme raccomandate e posta ordinaria. Sono questi i temi al centro delle denunce della SLC-CGIL di Pisa, che dopo un periodo di sciopero degli straordinari oggi torna a puntare l’attenzione sulle difficoltà operative della rete postale di sportelli e recapito e sulle conseguenze che le scelte aziendali e governative potrebbero avere sui lavoratori e sui cittadini.
La SLC CGIL respinge inoltre ogni tentativo di attribuire ai lavoratori la responsabilità dei disservizi; sono invece le scelte di Poste Italiane a creare un disservizio alla comunità, inoltre senza peraltro la dovuta attenzione alla tutela dei propri lavoratori. Scelte aziendali che mirano esclusivamente al profitto degli azionisti con investimenti milionari che sono e saranno sempre più mirati all’Intelligenza Artificiale e non a investimenti sul capitale umano
Pisa, 3 luglio 2026
Coordinatore per Poste SLC CGIL PISA Carlo Cantini