Musei fiorentini, da Ales contestazioni disciplinari a chi aderì allo sciopero della cultura del 12 giugno scorso. Protesta la Filcams Cgil Firenze che denuncia comportamento antisindacale: “Forzatura inaccettabile, se l’azienda non fa marcia indietro siamo pronti a intraprendere iniziative giudiziarie”
Lo avevamo già denunciato in occasione dello sciopero generale nazionale del 12 dicembre scorso. Ci troviamo costretti a farlo di nuovo anche oggi, visto che Ales risulta decisamente recidiva.
L’in-house del Ministero della Cultura, continuando ad attribuirsi di fatto una prerogativa che senza dubbio non ha, anche in occasione dello sciopero nazionale della cultura del 12 giugno scorso (nell’occasione, si svolse un partecipato presidio di fronte agli Uffizi) aveva deciso infatti di “precettare”, con un ordine di servizio, buona parte dei suoi dipendenti impiegati nei principali musei statali fiorentini.
Non solo. Ma questa volta la società si è spinta molto oltre, visto che in queste giorni ha notificato contestazioni disciplinari (per assenza ingiustificata e mancato rispetto dell’ordine di servizio) a 28 lavoratrici e lavoratori per aver aderito, nonostante la sorta di “precettazione”, a quest’ultimo sciopero, condividendone, come noi, la sacrosanta piattaforma programmatica.
Ales facendo leva, in modo palesemente strumentale ed errato, sulla normativa legale e contrattuale vigente sui servizi pubblici essenziali, ancora una volta intende con tutta evidenza impedire ai propri dipendenti di esercitare il loro sacrosanto diritto di sciopero.
Siamo di fronte ad una vera e propria forzatura totalmente inaccettabile; per questo, nel denunciare di nuovo questi comportamenti chiaramente antisindacali, se negli incontri che avremo a stretto giro con Ales, l’azienda non ritirerà le contestazioni disciplinari, intraprenderemo senz’altro, nell’interesse individuale e collettivo qui da noi rappresentato (circa la metà delle 28 lavoratrici e lavoratori raggiunte dalle contestazioni sono nostri iscritti), tutte le azioni giudiziarie a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori che rappresentiamo.
Firmato: Filcams Cgil Firenze