C’era anche Federconsumatori Toscana al tavolo istituzionale sulla linea aretina convocato per fare il punto sui gravissimi disagi legati ai prossimi lavori di Ponte al Pino a Firenze (6-9 e 27-30 luglio).
L’associazione esprime profonda preoccupazione e forti perplessità, in particolare sull’esiguità del numero di treni previsti per la mattina. La fascia oraria (7/9) pendolare, cruciale per centinaia di lavoratori e studenti che dalle province di Arezzo e Firenze devono raggiungere il capoluogo, rischia la paralisi.
“Pur comprendendo la necessità dei lavori e apprezzando lo sforzo per le navette gratuite da Campo di Marte,” dichiara Federconsumatori Toscana, “riteniamo che l’offerta ferroviaria mattutina rimanga del tutto insufficiente a garantire il diritto alla mobilità e la dignità del viaggio per i pendolari. Invitiamo la Regione e Trenitalia a riconsiderare i tagli per evitare scene di sovraffollamento insostenibili nei giorni dell’emergenza.”
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