Rinnovo del Contratto, previdenza e carenze di personale: Silp Cgil in piazza a Firenze e Pisa

Sicurezza, Silp Cgil ‘da governo solo slogan, vogliamo stipendi adeguati’
Presidio sindacato polizia a Firenze: ‘Con nostri salari impossibile vivere qui’

Protesta questa mattina a Firenze, come in altre città italiane tra cui Pisa, del comparto sicurezza e difesa, promossa dai sindacati Silp Cgil (polizia), Siam (aeronautica) e Lrm (esercito), con presidio e volantinaggio davanti alla prefettura di via Cavour.
“Pretendiamo rispetto da questo governo – dice la segretaria provinciale del Silp Cgil Alessandra Rocca – perché la sicurezza è importantissima ma è demandata ormai a uno slogan. E noi siamo stanchi degli slogan, di essere tirati per la giacchetta. Pretendiamo anche salari adeguati alla nostra professionalità, perché siamo chiamati a rispondere alla prevenzione generale e a tutto quello che riguarda il concetto di sicurezza dello Stato”.
Sul fronte degli stipendi i sindacati denunciano “risorse totalmente inadeguate” per il nuovo contratto 2025-2027, con una perdita di oltre il 10% del potere di acquisto: “C’è stata un’inflazione maggiore del 17%, e nostri aumenti reali corrispondono a poco più del 5% – afferma ancora Rocca – Un gap strutturale che si traduce in una perdita media di circa 300 euro in busta paga ogni mese per ciascun lavoratore” Questione che è particolarmente sentita a Firenze dove la questione salariale si intreccia con quella abitativa, aggravando la carenza di personale: “Siamo di fronte a una situazione di criticità – spiega la segretaria del Silp – le forze dell’ordine non sono sufficienti a sopperire quelle che sono le situazioni presentate da una città come Firenze che soprattutto ne periodo estivo e in quelli delle festività si trova di fronte a dei numeri esagerati con il turismo”. Inoltre per gli operatori di polizia, aggiunge, “è difficile stabilirsi in città perché non c’è una politica abitativa per le forze dell’ordine. Per questo chiediamo al prefetto di farsi da mediatore con il governo, anche per sopperire a quelle che sono le carenze delle strutture abitative per le forze dell’ordine”. Altro argomento al centro della protesta è quello della previdenza. con i sindacati che parlano di “cronico ritardo nell’avvio della previdenza complementare e l’insufficienza delle risorse per la previdenza dedicata, che rischiano di condannare a una vecchiaia di stenti migliaia di donne e uomini in uniforme”. (ANSA).

Pulsante per tornare all'inizio