Toscana Pride, la manifestazione il 13 giugno a Grosseto. Cgil presente

Il Toscana Pride 2026 ha scelto Grosseto (ritrovo per la manifestazione: ore 16:30 piazza Esperanto) come città simbolo di una comunità che, pur vivendo ai margini, non smette di resistere, di fiorire, di irrompere nello spazio pubblico per esistere e resistere. Il percorso che ha portato alla definizione del manifesto politico e della manifestazione nasce da un confronto profondo tra associazioni, attivistə e persone del territorio. Da quel momento si è aperto un lavoro collettivo che ha rimesso al centro tre parole chiave: libertà, resistenza, cultura.
Dalle testimonianze delle persone che vivono a Grosseto, è emersa con forza la difficoltà di abitare una città percepita come chiusa, poco inclusiva, dove costruire comunità sembra spesso impossibile. In questo contesto, l’arrivo del Pride diventa un raggio di luce, un varco che squarcia l’immobilità e apre possibilità nuove, un modo di curare le ferite e contribuire a nuove fioriture. La cura è un gesto politico che porta a liberarsi dalle ferite, per una comunità che è inarrestabile e che continuerà a fiorire.
Chi vive i margini, chi abita le zone di confine, porta con sé una forza che non vuole più restare invisibile, ma vuole attraversare città e territori, per affermare la propria esistenza.

DAI MARGINI IRROMPIAMO, OVUNQUE RESISTIAMO.

“Abbiamo voluto realizzare un Claim forte – dichiara Fiora Branconi, presidente del Toscana Pride – riportando un’affermazione chiara, una presa di posizione politica e culturale che rende protagoniste le persone marginalizzate e la loro lotta quotidiana per la visibilità e la dignità”.

LA CGIL TOSCANA E GROSSETANA SARANNO PRESENTI

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