La Cgil della Provincia di Lucca ha celebrato oggi, alla presenza del segretario generale Cgil Toscana Rossano Rossi, l’inaugurazione della rinnovata sede di Fornaci di Barga, in via della Repubblica 22. L’immobile, di proprietà del sindacato da oltre 50 anni, è infatti stato sottoposto ad un importante intervento di riqualificazione. I lavori hanno quindi permesso di rinnovare e riorganizzare completamente gli ambienti interni della struttura, rendendola ancora più accessibile, efficiente e confortevole tanto per i lavoratori della Cgil che per gli utenti. L’edificio ha subito anche un’opera di efficientamento energetico, sia con opere strutturali, che con la sostituzione del vecchio impianto di riscaldamento e l’installazione di un impianto di raffreddamento.
Un intervento di grande importanza per la Cgil Lucca, che attraverso la cura e il potenziamento delle sedi sparse sul territorio provinciale, vuole essere il più vicina possibile ai cittadini. Una vicinanza che si concretizza con una maggiore facilità di accesso ai propri servizi e al supporto degli operatori del sindacato, del patronato Inca Cgil e del CAAF.
L’inaugurazione di giovedì mattina è stata anche l’occasione per ricordare alcuni storici compagni della Valle del Serchio scomparsi di recente: Enzo Lanini, Natalino Granducci e Tina Birri.
“Inaugurare la Cgil di Fornaci di Barga dopo che è stata riqualificata – ha affermato il Segretario Generale della Cgil Lucca, Fabrizio Simonetti – è motivo di grande orgoglio per noi. Questa sede rappresenta un punto di contatto importante con la popolazione della Valle del Serchio, una delle zone più marginali della nostra Provincia, che non per questo deve essere messa in secondo piano. Assicurare anche agli abitanti di questo territorio una presenza significativa, che possa offrire consigli e servizi, e di conseguenza risposte ai loro problemi, è un obbiettivo fondamentale per il nostro sindacato. E con un edificio completamente rinnovato e riorganizzato saremo in grado di rispondere ancora meglio alle esigenze dei cittadini di Fornaci e non solo.”
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