Inaugurata a Casa Rider Firenze la nuova ciclo-officina

Si è svolta questo pomeriggio, presso la sede di Casa Rider in via Palmieri 11r a Firenze, l’inaugurazione della nuova ciclofficina, completamente riqualificata grazie al sostegno dell’Associazione Benefica Matteo Patrizi.

Lo spazio rinnovato nasce con l’obiettivo di offrire assistenza, manutenzione e formazione a chi utilizza quotidianamente la bicicletta come strumento di lavoro, rafforzando un servizio che negli anni è diventato un importante punto di riferimento per la comunità dei rider.

L’iniziativa si è svolta all’insegna dello slogan “L’unica catena che conosciamo è quella della bicicletta”, un messaggio che richiama l’impegno di Casa Rider e della Cgil nella tutela della dignità del lavoro, nella promozione dei diritti e nella costruzione di relazioni solidali sul territorio.

Una ventina i rider presenti all’inaugurazione. “Crediamo sia un servizio importante – ha detto Ruben Zappoli della Nidil Cgil che gestisce lo spazio in partenariato con altri enti del terzo settore -. Chiaramente per questi lavoratori il rischio di impresa è a carico loro, inclusa la manutenzione del mezzo. Quindi una risposta di questo tipo, di solidarietà tra lavoratori, darsi una mano, è fondamentale. Inoltre sono biciclette sempre più ‘complicate’, i pochi meccanici che fanno dei lavori sulle bici elettriche svolgono quasi un ruolo da monopolisti. La nostra richiesta è che siano le aziende a farsi carico della manutenzione di questi mezzi”.

Durante l’iniziativa, FIAB Firenze Ciclabile ha proposto un momento formativo dedicato all’autoriparazione delle biciclette. I rider partecipanti hanno potuto apprendere alcune tecniche di manutenzione ordinaria e acquisire strumenti utili per una maggiore autonomia nella cura del proprio mezzo.

“La ciclofficina non è soltanto un luogo dove riparare una bicicletta, ma uno spazio di incontro, mutualismo e condivisione di competenze e servizi – ha sottolineato la Cgil -. Grazie al sostegno dell’Associazione Benefica Matteo Patrizi possiamo rafforzare un servizio importante per i rider, che si somma agli altri già offerti da Casa Rider”, cioè riposo, servizi igienici, tutela sindacale, pratiche burocratiche anche per le questioni dell’immigrazione, consulenze legali, visite mediche, incontri con le scuole, su sicurezza sul lavoro e sul codice stradale, il tutto grazie ai vari soggetti che animano lo spazio.

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