Caldo estremo, i segretari generali di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil Toscana chiedono alla Regione un’ordinanza urgente per tutelare i lavoratori edili e delle cave
Segue la lettera inviata ieri al presidente Eugenio Giani
Egregio Governatore,
Le scriviamo per richiamare la Sua attenzione sul tema dei rischi da esposizione ad alte temperature per i lavoratori delle costruzioni. Già in questi giorni si stanno registrando temperature elevate e condizioni climatiche pesanti per chi opera all’aperto per molte ore consecutive. Il caldo è arrivato in anticipo e le previsioni sembrano indicare un progressivo aumento delle temperature nelle prossime settimane. Questo pone la necessità di un intervento per contrastare i rischi che l’aumento della temperatura comporta, soprattutto per i lavoratori dell’edilizia e delle cave, come stress termico e colpo di calore, con un aumento degli incidenti.
Pur consapevoli dell’impegno della Regione sul tema con le linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dagli effetti del calore e dalla radiazione solare e della necessità di avere soluzioni strutturali a livello nazionale, le specifiche ordinanze sul tema sono strumenti che devono intervenire nell’immediato e nell’emergenza evitando che i singoli Comuni adottino misure disomogenee sui vari territori.
Il rischio di esposizione ad alte temperature rientra nei rischi fisici ed è obbligo del datore di lavoro portarlo in evidenza nel Documento di valutazione dei rischi, così da prevedere la protezione e la tutela del lavoratore. Ma tale obbligo non sempre viene rispettato: talvolta non vengono garantite tutele minime nei cantieri come acqua fresca e luoghi d’ombra e difficilmente si tutelano i fragili o si forniscono le protezioni necessarie. Ma, soprattutto, difficilmente si ferma il lavoro, si riorganizza l’orario e si richiede l’attivazione della cassa integrazione come previsto dalla norma. Garantire la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, a partire da quelli più a rischio come cave e cantieri, resta la priorità della nostra azione sindacale e deve vedere l’impegno di tutti i protagonisti, aziende, sindacato e istituzioni.
Pertanto, in linea con gli anni passati, siamo a chiederLe di emettere quanto prima l’ordinanza regionale per l’emergenza caldo per i lavoratori dei settori edile e delle cave.
Le Segreterie Regionali restano a disposizione, cordiali saluti
Firmato:
Feneal Uil
Daniele Battistini
Filca Cisl
Simona Riccio
Fillea Cgil
Alessia Gambassi