Infortunio mortale sul lavoro stamani in un’azienda di prodotti farmaceutici ad Altopascio (Lucca): da una prima ricostruzione un operaio trentenne sarebbe rimasto schiacciato da una pressa. L’uomo stato soccorso dai colleghi che hanno iniziato le manovre rianimatorie poi proseguite dai sanitari ma ogni tentativo è stato vano. L’incidente si è verificato intorno alle 11.40. Sul posto intervenuti Misericordia di Altopascio, carabinieri, vigili del fuoco e tecnici della prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro.
La FIOM e la CGIL di Lucca esprimono il più profondo e sentito cordoglio per il gravissimo infortunio sul lavoro costato la vita, nella giornata di oggi, a un lavoratore, nel comune di Altopascio.
Davanti a una simile tragedia, che colpisce al cuore l’intera comunità e il mondo del lavoro locale, il sindacato si stringe in un dolore immenso attorno alla famiglia, ai colleghi e ai cari della vittima, nella dolorosa consapevolezza che nessuna parola potrà riparare a una perdita così drammatica.
Le dinamiche dell’accaduto sono ancora in fase di accertamento da parte delle autorità competenti, sulle quali si ripone la massima fiducia per fare piena luce sull’incidente. Tuttavia, la FIOM e la CGIL non possono esimersi dallo stigmatizzare, ancora una volta e con forza, l’urgenza drammatica di un cambio di passo radicale: il rispetto rigoroso delle norme vigenti e il costante rafforzamento delle misure di sicurezza nei luoghi di lavoro devono diventare una priorità assoluta e non negoziabile. Non è tollerabile che si continui a morire di lavoro.
La FIOM e la CGIL di Lucca comunicano fin da ora di essere a completa disposizione della famiglia della vittima per offrire ogni tipo di assistenza, supporto e tutela legale e sindacale necessaria in questo momento di devastante dolore