Flotilla: Landini, ennesima grave violazione di Israele. Mobilitazioni anche in Toscana

Flotilla: Landini, ennesima grave violazione del diritto internazionale da parte di Israele. “Le Istituzioni si attivino immediatamente per garantire la liberazione degli attivisti arrestati. Oggi saremo in piazza in occasione dei presìdi di solidarietà convocati in diverse città d’Italia, in sostegno alla Flottiglia e per fermare la spirale terrificante di violenza che non è mai cessata né a Gaza né in Cisgiordania dopo l’entrata in vigore della cosiddetta tregua”
In Toscana la Cgil è stata ai presìdi nelle città per esprimere solidarietà e sostegno alla Flotilla e a chi si mobilita per la pace e i diritti

A Firenze l’appuntamento è alle ore 18:30 in piazza Santissima Annunziata.
A Livorno alle ore 17:00 in piazza del Municipio.
A Massa alle ore 18:00 in piazza Aranci, con presidio sotto la Prefettura.
A Siena alle ore 17:30 in piazza Salimbeni.
A Viareggio alle ore 18:00 in viale Regina Margherita 30, davanti al Caffè Margherita.
A Piombino alle ore 19:00 in piazza Cappelletti.
Ad Arezzo alle ore 18:00 in piazza Stazione.
A Empoli alle ore 18:30 in piazza della Vittoria, alla Tenda per la Pace.
A Pisa alle ore 17:00 in piazza XX Settembre.
A Lucca alle ore 17:30 in piazza San Michele.
A Pistoia alle ore 21 presidio in piazza Gaza (ex Gavinana)
A Prato alle ore 18;30 in piazza del Comune
A Grosseto alle 18,30 in piazza Dante
A Portoferraio alle 16,30 in piazza Gaza (alto fondale)

“L’attacco avvenuto stanotte da parte dell’esercito israeliano nei confronti di alcune imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, in acque internazionali di competenza europea, costituisce l’ennesima grave violazione del diritto internazionale da parte di Israele. Esprimiamo solidarietà e vicinanza alle attiviste e agli attivisti vittime di questo atto violento”. Lo afferma, in una nota, il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini.

“Chiediamo con forza alle istituzioni italiane ed europee – prosegue il leader della Confederazione – di attivarsi immediatamente per garantire la liberazione degli attivisti arrestati, di condannare con fermezza Israele per le ripetute violazioni del diritto internazionale, sospendere ogni accordo commerciale e militare, dismettere le politiche di guerra e riarmo e garantire pace e certezza di aiuti umanitari alla popolazione”.

“Oggi – aggiunge Landini – saremo in piazza in occasione dei presìdi di solidarietà convocati in diverse città d’Italia, in sostegno alla Flottiglia e per fermare la spirale terrificante di violenza che non è mai cessata né a Gaza né in Cisgiordania dopo l’entrata in vigore della cosiddetta tregua”.

“È ora che il Governo italiano assuma una posizione chiara e ferma, priva di ambiguità, sospenda l’invio di armi a Israele e a tutti i governi dei Paesi in guerra e compia il gesto politico, significativo, di riconoscere finalmente lo Stato di Palestina”, conclude Landini.

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