Ospedale Careggi Firenze, presidio/volantinaggio per denunciare la grave carenza di personale e chiedere assunzioni immediate. La Fp Cgil: “Difendere l’ospedale significa difendere il diritto alla salute di tutta la comunità. Servono investimenti straordinari per garantire accesso alle cure, ridurre le liste di attesa, migliorare qualità e sicurezza dell’assistenza e restituire dignità alle condizioni di vita e di lavoro degli operatori sanitari”
Oggi la FP CGIL Firenze ha promosso un presidio e volantinaggio davanti all’ingresso principale del Nuovo Ingresso Careggi (NIC) per lanciare un grido d’allarme sulle condizioni dell’ospedale e, più in generale, della sanità pubblica.
La carenza di personale è ormai diventata un problema strutturale e cronico che coinvolge l’intero Servizio Sanitario Nazionale, conseguenza di anni di definanziamento e dei vincoli imposti dai tetti di spesa per le assunzioni.
Anche a Careggi, nonostante durante il periodo pandemico fossero state effettuate assunzioni necessarie a garantire i bisogni di salute della popolazione, oggi assistiamo a una netta riduzione del personale assunto, a fronte di un aumento dei servizi e dei posti letto e una richiesta maggiore di attività per ridurre le liste di attesa. Le nuove assunzioni non coprono neppure il turnover.
Secondo le stime, negli ultimi tre anni il personale si è ridotto di circa 200 unità, pari a circa il 5% dell’organico, con una carenza specifica di 70 operatori socio-sanitari e di circa 100 professionisti sanitari, tra tecnici di laboratorio, tecnici di radiologia, fisioterapisti e altre figure del comparto sanitario.
Da tempo il personale è costretto a rinunciare ai giorni di riposo, a saltare i recuperi e spesso a sostenere doppi turni per garantire il diritto alla salute delle cittadine e dei cittadini. Ritmi di lavoro sempre più pesanti stanno producendo stress, burnout e conseguenze fisiche e psicologiche per gli operatori.
Questa situazione ha effetti diretti anche sull’utenza: allungamento delle liste di attesa, aumento del rischio clinico, riduzione della qualità delle cure e peggioramento del benessere organizzativo.
Per queste ragioni la FP CGIL Firenze è stata in presidio, per chiedere con forza un piano straordinario di assunzioni immediate capace di salvaguardare i servizi, fermare i tagli al personale, ridurre carichi di lavoro ormai insostenibili e garantire la copertura delle assenze. Al centro della mobilitazione ci sono anche la richiesta di maggiori condizioni di sicurezza e qualità delle cure, il pieno rispetto dei diritti contrattuali di lavoratrici e lavoratori, lo sblocco dei tetti di spesa per il personale e un ulteriore impegno da parte della Regione Toscana per rafforzare gli organici.
Il presidio di Careggi rappresenta inoltre la prima di una serie di iniziative e proteste che la FP CGIL metterà in campo davanti agli ospedali del territorio fiorentino per denunciare una situazione non più sostenibile e riportare al centro il tema del rilancio della sanità pubblica, della tutela del lavoro e del diritto alla salute. Dopo Careggi, i prossimi appuntamenti di mobilitazione saranno davanti all’ospedale Torregalli e all’ospedale Meyer, per dare continuità a una vertenza che riguarda l’intero sistema sanitario pubblico del territorio.
Firmato: Fp Cgil Firenze