Cgil e associazioni lanciano raccolta firme per proposta legge su appalti e sanità

“Con il diritto alla sanità e il diritto al lavoro non precario, noi chiediamo che i principi e i valori costituzionali siano applicati. Queste firme, che raccoglieremo da metà maggio le presenteremo al Parlamento e al governo a settembre, e chiederemo che queste richieste siano già contenute nella prossima legge di bilancio”. Lo dice il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, in conferenza stampa dopo aver depositato in Cassazione, insieme a diverse associazioni, le due proposte di legge
di iniziativa popolare, promosse dal sindacato, su sanità pubblica e appalti. Una scelta che ha “un significato sindacale e politico: non è una operazione di marketing, ma punta su richieste precise”, ha
spiegato il leader di Corso d’Italia. E ha ribadito: “Oggi non è il momento di investire in armi ma per far crescere il lavoro e migliorare le condizioni di vita delle persone investendo dunque su salute e sicurezza”.

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