La Cgil e l’ANPI Lucca si uniscono alla protesta contro la decisione della Questura di Lucca di interdire il passaggio da Via Fillungo al corteo che sfilerà sabato 25 aprile, in occasione della Festa della Liberazione. Una scelta assolutamente incomprensibile. Via Fillungo è infatti il percorso da sempre seguito dalle manifestazioni che si svolgono nel centro storico lucchese, senza avere mai creato problemi di sorta. Ma la chiusura di via Fillungo al corteo della Festa della Liberazione non preoccupa solo per il sovvertimento della tradizione delle manifestazioni pubbliche nella nostra città. Ciò che la Cgil e l’ANPI non possono tacere è soprattutto il restringimento degli spazi democratici e di partecipazione, che la Costituzione garantisce a tutti i cittadini, a cui da tempo ormai stiamo assistendo nel nostro Paese. Una deriva repressiva la cui massima espressione a Lucca si era vista con l’identificazione e l’avvio di procedimenti per circa sessanta manifestanti del corteo dello scorso 22 settembre. E proprio per mettere in evidenza questo collegamento, infatti, gli organizzatori del corteo hanno deciso di farlo partire dalla stazione di Lucca, luogo simbolo della protesta che all’inizio dell’autunno passato aveva portato in corteo a favore di Gaza e della Sumud Flotilla migliaia di persone, a Lucca e non solo. A rendere ancora più incomprensibile la decisione del Questore è il fatto che la manifestazione del 25 aprile, alla quale è stato vietato il Fillungo, si svolge per ricordare e celebrare la resistenza partigiana e la liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Elementi fondanti e identitari della nostra Costituzione, che dovrebbero quindi essere non divisori, ma condivisi convintamente da tutti i cittadini italiani. Quest’anno dunque la lotta della Resistenza è tornata a vivere anche nelle lotte che hanno visto una larghissima adesione da parte dei cittadini, a partire da quella contro le guerre che caratterizzano questo momento storico, fino ad arrivare a quella in difesa del popolo palestinese. La Cgil e l’ANPI Lucca si uniscono quindi all’appello dell’Assemblea 25 aprile Lucca, chiedendo a tutti gli antifascisti e tutte le antifasciste della città di prendere parte al corteo che partirà questo sabato 25 aprile alle 9:00 dalla stazione di Lucca, anche con l’obbiettivo di denunciare pubblicamente e manifestare il proprio dissenso contro questo restringimento degli spazi di democrazia.
326 minuto di lettura