Automotive, alla Dumarey di Fauglia e San Piero a Grado (Pi) accordo per il rilancio tra Regione, sindacati e azienda. La Fiom Cgil Pisa: “Una intesa necessaria per tutelare lavoratrici e lavoratori in una crisi di sistema”
La FIOM-CGIL di Pisa valuta l’accordo raggiunto presso lo stabilimento Dumarey di Fauglia e San Piero a Grado (Pi) come uno strumento necessario per garantire una protezione sociale e occupazionale alle lavoratrici e ai lavoratori in una fase estremamente delicata.
Non siamo di fronte a una crisi aziendale isolata, ma a una crisi strutturale dell’intero settore automotive che sta investendo l’Europa e in particolare la filiera della componentistica italiana. Una filiera fortemente integrata con i grandi gruppi industriali, in particolare tedeschi, che oggi stanno ridefinendo le proprie strategie industriali e produttive.
In assenza di politiche industriali forti, coordinate e lungimiranti, guidate da una cabina di regia nazionale ed europea, il rischio concreto è quello di un progressivo smantellamento del sistema produttivo, con conseguenze pesantissime in termini occupazionali e sociali.
A questa situazione si aggiungono scelte industriali discutibili, influenzate da priorità geopolitiche come il riarmo e aggravate da un ritardo evidente nelle politiche di transizione ecologica. Una transizione che, se non governata, rischia di tradursi in perdita di lavoro e desertificazione industriale anziché in nuove opportunità.
In questo contesto, l’accordo raggiunto rappresenta un passo importante perché:
• introduce strumenti di ammortizzazione sociale anche per i lavoratori più esposti, come quelli in somministrazione;
• prevede un impegno sul fronte del recupero occupazionale;
• mantiene aperto un confronto continuo tra istituzioni, azienda e organizzazioni sindacali.
Bene hanno fatto le segreterie regionali toscane di Fim, Fiom e Uilm a sollecitare in tempi brevi il tavolo sul settore automotive.
È fondamentale che il Governo e la Regione assumano un ruolo attivo, aprendo un tavolo nazionale e regionale sul settore automotive e coinvolgendo tutti gli attori, pubblici e privati, per definire una strategia industriale che salvaguardi occupazione, competenze e capacità produttiva del Paese.
Continueremo a vigilare sull’applicazione dell’accordo e a sostenere le lavoratrici e i lavoratori, mantenendo alta l’attenzione su una vertenza che rappresenta un punto cruciale per il futuro dell’industria del territorio e dell’intero comparto.
Firmato: FIOM CGIL Pisa