La CGIL Toscana considera grave e sbagliata la decisione di sanzionare i parlamentari che, il 30 gennaio, hanno contestato pacificamente la presenza in Parlamento di esponenti neofascisti.
A quelle parlamentari e a quei parlamentari va il nostro ringraziamento per aver difeso i valori antifascisti su cui si fonda la Repubblica. La Costituzione parla con chiarezza e non lascia spazio a equivoci su chi si richiama a ideologie che la negano.
Colpire chi richiama questi principi significa indebolire la democrazia e il ruolo del Parlamento.
Per questo chiediamo il ritiro immediato delle sanzioni. Difendere l’antifascismo non è un’opinione tra le altre: è un dovere costituzionale.
Firmato: Cgil Toscana