All.Co (Pietrsanata, Lu): mentre nella serata di ieri è stato sottoscritto il rinnovo dell’accordo aziendale sul Premio di Risultato per lo stabilimento di Via degli Opifici, resta un muro di gomma per i lavoratori della sede di Via Pietra del Cardoso. Una disparità di trattamento incomprensibile e inaccettabile per la stessa azienda, sotto la stessa ragione sociale e lo stesso contratto nazionale.
Nonostante le attività di gestione logistica svolte in Via Pietra del Cardoso siano contigue e complementari a quelle degli altri siti, la dirigenza si rifiuta categoricamente di negoziare. La piattaforma di richieste presentata dai lavoratori non è un’astrazione, ma una proposta perfettamente in linea con il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, volta a migliorare le condizioni operative e a colmare il divario economico esistente tra i dipendenti del gruppo.
Il sindacato e i lavoratori denunciano un aumento delle differenze salariali tra lavoratori che operano a poche centinaia di metri di distanza, il mancato riconoscimento professionale da parte dell’azienda, che nega ogni confronto su inquadramento e salario, e l’ingiustificata chiusura dell’azienda a qualsiasi forma di trattativa sul Premio di Risultato previsto dal CCNL.
Questa situazione offende la dignità dei lavoratori. Non è accettabile che la “disponibilità a riconoscere l’impegno” valga solo per alcuni e non per altri.
Per queste ragioni, i lavoratori del Centro di Distribuzione di Via Pietra del Cardoso hanno proclamato lo stato di agitazione. Se l’azienda non riaprirà immediatamente il tavolo negoziale su salario e premi, la mobilitazione si intensificherà nelle prossime settimane con azioni di sciopero e protesta.
L’azienda è una, ma le persone sono trattate in modo differente e questo non è accettabile.
Firmato: Fiom Cgil Lucca