Le organizzazioni sindacali comunicano l’esito dell’incontro tenutosi il 25 marzo 2026 con le aziende Toscana Aeroporti, GH Toscana e Consulta, presso l’aeroporto Aeroporto G. Galilei, dedicato al tema delle crescenti aggressioni nei confronti dei lavoratori e delle lavoratrici aeroportuali.
Nel corso della riunione è stato formalizzato un impegno concreto e condiviso volto a contrastare le aggressioni al personale aeroportuale, un fenomeno in preoccupante aumento, come conferma quella gravissima del 1 gennaio di quest’anno che ha portato all’aperura delle procedure di raffreddamento sullo scalo pisano. Pur nella consapevolezza che non esistono soluzioni definitive, le parti hanno concordato sull’urgenza di adottare misure organizzative e comunicative capaci di prevenire le situazioni più critiche, spesso generate da disservizi percepiti o da una scarsa conoscenza delle procedure aeroportuali. Negli ultimi anni, l’incremento dei voli low cost, unita alla quasi scomparsa delle compagnie di linea nello scalo Galilei, ha modificato profondamente il profilo dell’utenza e le dinamiche operative. Le politiche commerciali particolarmente rigide, specialmente sul bagaglio, e la crescente presenza di viaggiatori meno esperti contribuiscono ad alimentare incomprensioni e tensioni che ricadono ingiustamente sul personale operativo.
In questo contesto, le organizzazioni sindacali hanno ribadito con forza la necessità di:
– rafforzare l’informazione ai passeggeri;
– promuovere una cultura diffusa di rispetto verso i lavoratori;
– intervenire sull’organizzazione degli spazi e dei flussi, soprattutto nei momenti di maggiore affluenza.
Particolare attenzione è stata posta al tema del sovraffollamento. A fronte degli oltre 6 milioni di passeggeri transitati nel 2025, l’attuale aerostazione presenta limiti strutturali evidenti, essendo rimasta sostanzialmente invariata rispetto a vent’anni fa. In attesa del completamento dei lavori previsto per il 2027, sono stati richiesti interventi temporanei ma urgenti nell’area imbarchi, oltre ad adeguamenti tecnici e di sicurezza ai banchi gate. Tra i primi risultati concreti dell’accordo si segnalano:
– Un apposita campagna comunicativa a cura delle azienda di Gestione e il potenziamento dell’informazione ai viaggiatori da parte delle società di Handling,
– adeguamento della strumentazione dei banchi d’imbarco e dei dispositivi di sicurezza che facilitino le operazioni alle porte d’imbarco,
– l’impegno delle aziende a garantire tutela legale ai lavoratori vittime di aggressioni;
– la verifica e nel caso attuazione della vigilanza, in particolare nelle fasce orarie notturne e nelle aree di collegamento tra parcheggi e aerostazione.
Le parti hanno inoltre concordato sulla necessità di monitorare costantemente l’efficacia delle misure adottate, attraverso la registrazione e l’analisi degli episodi di aggressione, comprese quelle verbali. Un elemento di grande rilievo è rappresentato dal rilancio del Comitato di scalo sulla sicurezza, che vedrà la partecipazione congiunta dei responsabili aziendali e dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS).
Si tratta di un passaggio significativo verso una gestione integrata della sicurezza dei lavoratori, che coinvolga tutte le realtà operative presenti in aeroporto.
Dopo anni di frammentazione, si compie così un primo passo importante verso l’obiettivo di istituire un rappresentante della sicurezza di sito aeroportuale, capace di tutelare in modo unitario tutti i lavoratori, nella consapevolezza che la sicurezza è un valore collettivo e condiviso. Le organizzazioni sindacali continueranno a vigilare sull’attuazione degli impegni assunti, affinché alle dichiarazioni seguano risultati concreti a tutela della dignità e dell’incolumità di chi ogni giorno lavora al
servizio del trasporto aereo.
Alla luce dell’accordo sottoscritto le OS hanno deciso la chiusura positiva delle procedure di raffreddamento aperte il 3 febbraio 2026.
FILT CGIL – FIT CISL – UITRASPORTI – UGL TA – USB PISA