Vertenza Festival Pucciniano (Lu), a Firenze incontro Regione-sindacati

Questa mattina a Firenze abbiamo avuto un incontro, presso la Regione Toscana, con l’Assessore alla Cultura, Cristina Manetti, la quale ha prontamente risposto alla nostra richiesta di porre
attenzione a quanto sta avvenendo al Festival Pucciniano, da che la Direzione e la Presidenza hanno voluto interrompere le relazioni sindacali, dall’autunno scorso, salvo annunciare, senza fornire spiegazioni, l’intenzione di voler procedere all’esternalizzazione dei settori dei lavoratori stagionali del coro, dell’orchestra e dell’area tecnica, che, da soli, mettono insieme oltre 200 lavoratori e lavoratrici che, da anni, Festival dopo Festival, mettono a disposizione le loro competenze professionali per contribuire ai successi della rassegna lirica.
Abbiamo approfittato per spiegare che quei rapporti di lavoro e la loro continuità nel tempo sono garantiti da diritti sanciti da norme e accordi interni, da selezioni attraverso le quali quei lavoratori sono passati (vagliandone la professionalità) e delle rispettive graduatorie nelle quali sono inseriti.
Sono un patrimonio che non può e non deve essere disperso, percorrendo scorciatoie che possono mettere in discussione continuità occupazionale, diritti e giuste retribuzioni.
Inoltre, non si può esternalizzare a piacere: c’è una norma rigida che si chiama Codice degli appalti che fissa dei paletti, pone dei limiti, anche in caso di affidamento diretto senza gara
pubblica, che non possono essere elusi e che non possono determinare casi di somministrazione impropria o determinare un peggioramento delle condizioni contrattuali dei
lavoratori. A questo aggiungiamo tutti gli obblighi in materia di sicurezza e salute e di coordinamento necessari, sempre nel rispetto della norma.
L’Assessore e il suo staff hanno ascoltato con attenzione, ripromettendo di fare approfondimenti e di seguire la vicenda. Noi abbiamo ringraziato, riconoscendo che la Regione per noi e i
lavoratori e le lavoratrici rappresenta un soggetto garante dotato dell’autorevolezza necessaria per aiutare a sciogliere i nodi creatisi.
Il prossimo appuntamento, il 31 di marzo prossimo, sarà con la Fondazione, che, finalmente, ci ha dato l’incontro.

Firmato: Slc Cgil Lucca, Fistel Cisl Toscana e USB

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