Didacta Firenze, rimosso striscione Flc Cgil contro licenziamenti British Council of Italy: è polemica

“Episodio disdicevole accaduto a Didacta a Firenze il primo giorno”: la denuncia di Flc Cgil Firenze.

Che racconta: “Anna Paola Concia chiede la rimozione di uno striscione contro i licenziamenti a British Council Italy appeso nello stand della Flc Cgil.

Antefatto: il 9 febbraio scorso la direzione italiana di British Council Italy (istituto gravitante nell’ambito del ministero degli esteri britannico) ha annunciato di voler terminare le attività di insegnamento della lingua inglese e cedere a privati le certificazioni di conoscenza della lingua. Sono a rischio oltre 100 posti di lavoro nelle storiche sedi di Napoli, Roma e Milano. British Council Italy è uno degli sponsor di maggior rilievo di Didacta Italia: da una parte chiude posti di lavoro, dall’altra investe nel marketing.
Data la gravissima situazione, la Flc Cgil ha preso l’iniziativa di appendere uno striscione e mettere pannelli informativi sulla vicenda.

Il fatto: nella serata del primo giorno allo stand di si è presentata Anna Paola Concia – al vertice dell’organizzazione di Didacta – intimando la rimozione di tutto il materiale relativo alla vicenda British Council.
Ricordavamo Anna Paola Concia – già deputata e assessora al Comune di Firenze – come una persona in prima linea per la difesa dei diritti delle persone, contro discriminazioni e razzismo; tutto ci saremmo aspettati che un intervento volto a impedire una sacrosanta iniziativa di chi rischia di perdere il proprio lavoro.
Facciamo notare a Anna Paola Concia che le persone presenti in questo momento allo stand di British Council a breve saranno lasciate a casa dallo stesso istituto di cui – per senso del dovere – stanno pubblicizzando le attività.
Ci auguriamo che Anna Paola Concia trovi tempo e modo di andare a scusarsi con quelle lavoratrici e quei lavoratori e magari intervenire presso British Council per scongiurare i licenziamenti”.

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