A Prato, in piazza Ciardi il presidio del “Comitato Remigrazione e Riconquista”, area destra estrema. E in piazza delle Carceri tantissima gente alla contro-manifestazione “Mai più fascismi” con società civile e centrosinistra.
Ha detto il segretario generale Cgil Prato-Pistoia Daniele Gioffredi: “La nostra piazza è la migliore risposta agli sciacalli e ai provocatori che vogliono sporcare la data di oggi, anniversario delle deportazioni da Prato a seguito degli scioperi contro la guerra e il fascismo. Siamo scesi in piazza per difendere la democrazia, la Costituzione e i valori dell’antifascismo. La parola ‘remigrazione’ nasconde odio, discriminazione, razzismo, è una parola nuova che ha però idee e radici lontane, che ci riportano a quel ventennio nel quale furono fatte le leggi razziali e fu sostanzialmente abolito il diritto di sciopero. La nostra piazza è importante perché si sono messe insieme tutte le forze democratiche di questa città per tenere viva la memoria e l’esempio di coloro che hanno fatto in modo che il nostro Paese avesse una Costituzione nata dalla Resistenza e dall’antifascismo. Come diceva Sandro Pertini, il fascismo non è un’opinione, il fascismo è un crimine”
416 minuto di lettura