Oggi a Livorno si è svolta una fiaccolata contro le morti sul lavoro, da piazza della Repubblica lungo via Grande fino all’Andana degli Anelli.
Hanno partecipato Cgil, Cisl, Uil, associazione Ruggero Toffolutti, Anmil, Anpi, Anppia, Arci Livorno, Cittadinanzattiva Livorno e Toscana, Istoreco, federazione Sinistra Italiana di Livorno e circolo di Sinistra Italiana di Livorno, unione comunale Pd Livorno e federazione provinciale Pd Livorno, Prc Livorno, PSI, Movimento 5 Stelle.
Queste le ragioni della fiaccolata: “Negli ultimi giorni la nostra comunità è stata nuovamente colpita pesantemente da due morti sul lavoro, tre dall’inizio dell’anno.Federico, Niko e Manole sono usciti la mattina di casa e non vi hanno fatto più ritorno, sottratti per sempre alle proprie vite e agli affetti più cari.
Tragedie incommensurabili, un dolore immenso che tocca i familiari ma che tocca tutti noi che abbiamo a cuore il lavoro come elemento centrale della dignità della persona e la vita umana come il bene più prezioso da salvaguardare. Il diritto alla vita e a lavorare in condizioni di sicurezza viene avanti a tutto, si lavora per vivere non per morire.
Le parole di fronte a queste tragedie rischiano di essere vuote e ripetitive, ognuno di noi farà la propria parte seguendo l’evoluzione delle indagini sulle cause e la dinamica degli incidenti che ci hanno portato via Federico, Niko e Manole.
Va fatto battere il grande cuore di tutta la comunità di Livorno e di stringerci intorno alle madri e ai padri, ai fratelli e sorelle, alle mogli e compagne, ai figli nati e a quelli che conosceranno il loro papà solo attraverso i racconti e le foto.
Esprimiamo il nostro dolore e la nostra vicinanza sofferta e solidale alle famiglie”