Nasce la rassegna femminista Effe. A Pistoia tre giornate di pensiero, pratiche e politica
femminista
Viviamo in un tempo segnato da profonde contraddizioni: regressione democratica, sfruttamento dei
corpi, guerre, disuguaglianze sociali e nuove forme di dominio. In questo contesto, il pensiero e le
pratiche femministe si configurano come strumenti imprescindibili per interpretare il presente e
immaginare alternative radicali.
Con questo spirito nasce la rassegna femminista Effe, promossa dai Coordinamenti Donne CGIL e
SPI CGIL Prato e Pistoia, dall’Istituto Storico della Resistenza di Pistoia (gruppo di studio sulla
storia di genere Paura non abbiamo) e dalla Fondazione Valore Lavoro.
La rassegna si propone come uno spazio aperto di riflessione e confronto, capace di tenere insieme
memoria e futuro, teoria e pratica, parola e corpo, favorendo il dialogo tra diverse generazioni e
sensibilità politiche. Non un unico femminismo, ma molti femminismi, attraversati da un’analisi
intersezionale delle oppressioni.
Il programma si articolerà in un incontro di anteprima che si svolgerà sabato 28 febbraio e in una
due-giorni di iniziative pubbliche sabato 14 e domenica 15 marzo.
Effe nasce con l’ambizione di costruire uno spazio di discussione pubblica e di produzione culturale
e politica, radicato nel territorio ma aperto a esperienze, saperi e pratiche plurali.
Tutti gli incontri sono a ingresso libero.
La rassegna si aprirà sabato 28 febbraio alle 17.30 al Circolo ARCI Le Fornaci, con un’iniziativa
dedicata a bell hooks, figura centrale del pensiero femminista contemporaneo, teorica capace di
coniugare riflessione politica, critica culturale e pratica pedagogica.
A partire dal libro Il femminismo è per tutti, ne discuterà Maria Nadotti, saggista, traduttrice e
studiosa che ha contribuito in modo determinante alla diffusione del pensiero di bell hooks in Italia.
L’opera rappresenta uno dei testi più accessibili e radicali dell’autrice: un libro che restituisce al
femminismo la sua natura di progetto collettivo di trasformazione sociale, smontando stereotipi e
semplificazioni.
Attraverso il pensiero di bell hooks, verranno affrontati temi cruciali quali l’intreccio tra genere,
classe e razza, la dimensione educativa e trasformativa del femminismo ed il suo essere pratica
politica capace di attraversare la vita quotidiana, le relazioni, i conflitti, il lavoro e i rapporti di potere.
La rassegna entrerà nel vivo sabato 14 e domenica 15 marzo.
Si aprirà sabato 14 marzo alle ore 10.30 presso il Polo Culturale Puccini Gatteschi con Voci dai
femminismi, un reading a partire dal volume Femminismi. Un’antologia contemporanea di Rossella
Ghigi, con la presenza dell’autrice. Un percorso tra linguaggi, corpi, sessualità, cura, resistenze e
conflitti che attraversano i femminismi contemporanei.
Sabato 14 marzo pomeriggio, alle ore 17.30, sempre al Polo Culturale Puccini Gatteschi, la rassegna
continua con la tavola rotonda Lotto Marzo, dedicata alla storia e al significato politico della
giornata internazionale della donna, dello sciopero transfemminista e riproduttivo.
Interverranno: Alessandra Gissi (Università degli Studi di Napoli) , Debora Migliucci (Archivio del
Lavoro CGIL Milano), Non Una Di Meno Pistoia, Chiara Luce Breccia (Università di Pisa),
Bluanna Baccarin (progetto Negotiating. Domestic and Social Reproduction).
Domenica 15 marzo alle ore 10.00, presso il Salone Luciano Lama della CGIL di Pistoia si terrà il
laboratorio Muoversi nello spazio senza chiedere permesso a cura di Alessandra Chiricosta.
Si tratta di un percorso teorico-pratico di Autocoscienza Combattente Femminista (ACF), pratica
filosofico-corporea che lavora sull’espressione della forza, sull’autodeterminazione e sulla
decostruzione dei condizionamenti culturali patriarcali.
L’iscrizione è gratuita, con numero massimo di partecipanti ed iscrizione obbligatoria (per
informazioni e iscrizioni al laboratorio: Silvia Biagini – 347/9007224 sbiagini@pistoia.tosc.cgil.it).
La rassegna si concluderà alle 17.30 alla libreria Lo Spazio di Pistoia con Altri sguardi. Un altro
potere, una riflessione sui modelli di leadership, sui bias di genere, sulle relazioni di potere e sulla
necessità di costruire pratiche politiche e organizzative alternative al paradigma patriarcale e
competitivo a partire dal libro Prepotenti di Lara Ghiglione, segretaria nazionale CGIL che
dialogherà con Eloisa Betti, Università di Padova.