Le segreterie territoriali di FIOM e UILM Lucca, unitamente alle rappresentanze sindacali unitarie, esprimono profonda preoccupazione a seguito dell’incontro avvenuto lo scorso giovedì con la direzione aziendale di Andritz Novimpianti.
Le criticità rilevate
Quanto emerso durante il confronto delinea un quadro di forte incertezza riguardo alla gestione della transizione presso lo stabilimento di Tassignano. Le informazioni attualmente a disposizione – supportate anche da indiscrezioni circolanti nell’indotto – lasciano ipotizzare una possibile dismissione delle attività produttive del settore “Air” della sede di Marlia.
Tale prospettiva appare, a parere delle organizzazioni sindacali, in forte contrasto con:
Gli attuali carichi di lavoro: che risultano significativi e costanti.
Il successo di mercato: che i prodotti Novimpianti continuano a riscuotere nel settore.
Il patrimonio di competenze: un’eccellenza territoriale che rischia di andare dispersa.
Le richieste del sindacato
Riteniamo che le strategie aziendali finora esposte non offrano sufficienti garanzie per la continuità occupazionale e produttiva del sito. Non è accettabile che un’azienda in salute possa procedere verso un ridimensionamento che penalizzi i lavoratori e il tessuto industriale locale.
”Chiediamo massima chiarezza e una presentazione trasparente dei piani industriali futuri. È necessario che l’azienda assuma impegni formali per la salvaguardia di ogni singolo posto di lavoro e per il mantenimento delle attività sul territorio.”
Azioni intraprese
Alla luce della situazione, FIOM e UILM proclamano ufficialmente lo stato di agitazione del personale. Restiamo in attesa di una convocazione urgente da parte della dirigenza per avviare un confronto basato su dati certi e prospettive.
Segreterie Territoriali FIOM e UILM Lucca