“Ci siamo! Pensare un mondo e una Cgil possibili”: l’iniziativa a Firenze

“Ci siamo! Pensare un mondo e una Cgil possibili”: è l’iniziativa sulle politiche giovanili lanciata da Cgil Toscana, all’interno di un percorso nazionale, oggi Firenze all’Impact Hub. Focus su bisogni e proposte delle nuove generazioni: lotta alla precarietà, tutela della salute sul lavoro, rinegoziazione dei tempi di vita, impegno per pace e giustizia sociale. Per la Cgil in Toscana “oggi è stato segnato l’inizio di un percorso, l’apertura di un laboratorio: l’obiettivo è che i giovani abbiano più voce. Le priorità di intervento stabilite sono la costruzione di Coordinamenti giovani in ogni territorio, la formazione, la stesura di linee guida sulla contrattazione inclusiva”

Una giornata di confronto, riflessione e partecipazione, basata sui bisogni e le proposte delle nuove generazioni, per immaginare il futuro del lavoro, della società e dell’organizzazione sindacale. È stato questo il cuore di “Ci siamo! Pensare un mondo e una CGIL possibili”, l’iniziativa promossa da CGIL Toscana che si è tenuta stamani presso Impact Hub a Firenze. L’evento ha rappresentato una tappa del percorso nazionale sulle politiche giovanili e si propone come uno spazio aperto di elaborazione collettiva, capace di connettere riflessione politica, formazione, cultura e partecipazione attiva. Un’occasione per interrogarsi su come costruire un mondo più giusto e su quale CGIL sia necessaria per affrontare le trasformazioni del lavoro, delle disuguaglianze e della rappresentanza.

Il fulcro della giornata è stata la presentazione del libro scritto dal Coordinamento Giovani under 35 della Cgil, un testo che raccoglie analisi e proposte su temi cruciali come la precarietà dilagante, la tutela della salute mentale nei luoghi di lavoro, la rinegoziazione dei tempi di vita e la lotta globale per la pace e la giustizia sociale.
Per la Cgil in Toscana “oggi è stato segnato l’inizio di un percorso. Le priorità di intervento stabilite sono la costruzione di Coordinamenti giovani in ogni territorio, la formazione, la stesura di linee guida sulla contrattazione inclusiva. Si apre un laboratorio che mette al centro giovani, formazione, pensiero critico e innovazione sindacale. L’obiettivo è che la voce ed il pensiero dei giovani abbiano più protagonismo nella organizzazione”.

Sono intervenuti nella mattinata: Rossano Rossi, Segretario Generale CGIL Toscana; Gessica Beneforti, Segretaria CGIL Toscana; Camilla Piredda, Responsabile Politiche Giovanili CGIL Nazionale; Giulia Biagetti e Noemi Porcu del Coordinamento giovani CGIL Toscana; Alessandro Sahebi che ha presentato il suo libro con Isabella Mancini (Casa delle Donne Firenze); Lara Ghiglione, Segretaria CGIL Nazionale; Simona Marchi, Responsabile formazione CGIL Nazionale. Il pomeriggio è stato dedicato alla partecipazione attiva: si sono tenuti i gruppi di lavoro sui temi “Pensare un mondo possibile”, “Pensare una CGIL possibile”, successivamente c’è stata la restituzione dei gruppi e la discussione plenaria. I gruppi di lavoro faranno emergere le priorità tematiche ed organizzative, e le porteranno avanti continuando a lavorare nei prossimi mesi. Le proposte dei gruppi confluiranno poi in un documento programmatico che costituirà l’istanza congressuale delle e dei giovani della CGIL Toscana.

Pulsante per tornare all'inizio