FP CGIL Lucca e FIADEL denunciano preoccupanti rallentamenti nelle trattative con ERSU Spa mentre continua a persistere lo Stato di agitazione, sospeso e non chiuso, risalente al luglio del 2025.
L’ultimo incontro con ERSU, avvenuto il 4 dicembre scorso, ha lasciato aperti non pochi problemi: oltre all’Isola ecologica di Forte dei Marmi, anche quella in Piazza Abba a Lido di Camaiore versa in condizioni precarie e per noi insufficienti, poiché priva di luce e senza acqua.
Lo stato di agitazione sospeso, ma non chiuso, è stato una diretta conseguenza delle varie problematiche ancora aperte, troppo importanti per essere lasciate senza risposta, a partire da quelle relative a salute e sicurezza dei lavoratori.
Sia l’emergenza caldo che le calamità naturali necessitano di una migliore gestione, attraverso precise procedure da applicare durante le allerte meteo e per il calore.
I mezzi a disposizione di Ersu devono essere adeguati, a partire dalla riparazione di quelli che presentano dei guasti, ma anche introducendo dispositivi come telecamere posteriori, aria condizionata, cabina ribassata, guida a destra e una vasca posteriore ribassata.
Restano da adeguare anche i livelli contrattuali dei lavoratori, in modo da adeguarli alla realtà lavorativa che affrontano nel concreto ogni giorno.
Vi è poi la necessità di calendarizzare in modo periodico controlli sulla qualità dell’aria nei capannoni della sede di Pioppogatto a Massarosa.
E infine la carente gestione dei carichi di lavoro, che necessiterebbe l’inserimento di personale “Jolly” nei territori nei periodi in cui la pressione di lavoro è maggiore, nonché l’utilizzo di un doppio operatore nei giri più impegnativi, adibiti ai camion. Provvedimenti che permetterebbero agli operatori di rallentare l’andatura dei propri mezzi, migliorando così anche la sicurezza di lavoratori e cittadini. Sicurezza che potrebbe essere migliorata anche semplicemente con l’eliminazione delle “Posizioni Critiche” dei giri di raccolta, ad esempio bidoni collocati in prossimità di curve cieche, discese scoscese o tratti di strada pericolosi.
Qualora Ersu decida di non riceverci per ascoltare costruttivamente le richieste di lavoratori e sindacati, le presenti organizzazioni sindacali chiederanno udienza al Prefetto.
“Chiediamo un incontro con Ersu Spa per affrontare la questione, altrimenti ne dovranno parlare direttamente con Sua Eccellenza il Prefetto di Lucca. Avevamo chiesto di fissare un cronoprogramma per dirimere tutte le problematiche, ma tutto si è fermato a dicembre.” (FIADEL).
“La decadenza della RSU (Rappresentaza Sindacale Unitaria eletta a dicembre 2024) per effetto della trasmigrazione di UIL e COBAS verso CISL non può e non deve essere un ostacolo a proseguire il tavolo con tutte le OO.SS. firmatarie del recente contratto nazionale” (FP CGIL).
181 2 minuti di lettura