
La Cgil Toscana lancia una sottoscrizione per sostenere le spese delle persone che hanno ricevuto sanzioni amministrative e le spese legali delle persone che sono state raggiunte dall’avviso di conclusione delle indagini della Procura, in ambo i casi in relazione ai fatti del 3 ottobre a Massa, durante il corteo contro il genocidio in Palestina.
Per chi volesse partecipare, è possibile versare al conto numero 88364, intestato a C.G.I.L. REGIONALE TOSCANA, Iban IT46R0103002800000008836475, causale “Contributo alla causa manifestazione 3/10 Massa”.
Sul tema, il 24 gennaio scorso, migliaia di persone hanno partecipato alla manifestazione che si è svolta a Massa, promossa dalla CGIL Toscana contro la repressione del dissenso e in solidarietà con le persone colpite dai provvedimenti.
Di fronte alla criminalizzazione della solidarietà e del diritto di manifestare, in questo clima pericoloso creato dal Governo, non lasciamo nessuno da solo. La difesa delle libertà democratiche è un patrimonio collettivo che va difeso insieme.
Alla sottoscrizione possono contribuire associazioni, lavoratrici e lavoratori, cittadine e cittadini. Ogni contributo è un atto concreto di solidarietà e di impegno democratico.
Cgil Toscana