Firmata l’ipotesi di rinnovo dell’integrativo del gruppo Piaggio 2026-2028
Aumentano premio di risultato e ore di permessi malattia. Entrano le ferie solidali
Fim, Fiom, Uilm hanno reso noto che c’è la firma all’ipotesi di accordo di rinnovo del contratto integrativo di gruppo, sottoscritta stamani all’Unione degli industriali di Pisa dopo una lunga trattativa. L’ipotesi sarà sottoposta al voto vincolante dei lavoratori. L’intesa prevede il rinnovo del Contratto integrativo per il triennio 2026-2028.
Per la parte economica, spiegano le sigle, è previsto un incremento del livello 1 del premio di risultato a regime di 720 euro; da 1.860 a 2.580 euro annui, con un incremento mensile di 60 euro degli anticipi, che a loro volta passano dagli attuali 155 euro a 180 euro nel 2026, a 200 nel 2027 e 215 nel 2028 (viene aumentato della stessa cifra anche il massimo teorico annuo). Infine sono previsti criteri di maturazione del premio di miglior favore. L’ipotesi di accordo rafforza le competenze della Commissione sicurezza sul lavoro e della Commissione formazione; istituisce le Commissioni inquadramento e la Commissione welfare e servizi aziendali; inoltre la Direzione si impegna a rilievi congiunti delle temperature aziendali e a presentare un piano di miglioramento del microclima. Si limita il ricorso alla somministrazione di lavoro (interinali) a situazioni particolari, entrano le ferie solidali, ci sono 16 ore di permessi aggiuntivi per visite mediche per patologie gravi; infine le due settimane estive saranno definite entro marzo e la settimana natalizia entro settembre. A febbraio assemblee in tutti gli stabilimenti del gruppo, poi ci sarà il voto dei lavoratori.
“In un contesto di grandi incertezze, anche da un punto di vista geopolitico, la firma dell’accordo integrativo ha un grande valore in quanto tutela i salari delle lavoratrici e dei lavoratori e riconosce importanti elementi normativi – afferma Maurizio Oreggia, coordinatore Piaggio per la Fiom-Cgil nazionale – L’ipotesi di accordo rafforza i diritti dei lavoratori dal punto di vista normativo e migliora inoltre alcuni aspetti, sia del sistema di relazioni sindacali sia della disciplina del rapporto di lavoro” (ANSA)