Presidio questa mattina all’azienda Capaccioli di Sinalunga (Si).
Dopo mesi di confronto e l’accordo siglato il 30 dicembre al tavolo regionale, che prevedeva 12 mesi di continuità produttiva attraverso un contratto di solidarietà, l’azienda ha comunicato la decisione di intraprendere la strada della liquidazione giudiziale.
Una scelta inattesa, arrivata a distanza di pochi giorni dalle rassicurazioni fornite nelle sedi istituzionali, che mette a rischio il futuro aziendale e i circa 30 posti di lavoro ancora attivi. L’amarezza tra le lavoratrici e i lavoratori è forte, così come la delusione per un epilogo che nessuno auspicava.
La FIOM continuerà ad accompagnare e rappresentare le lavoratrici e i lavoratori in questa fase, seguendo l’iter giudiziario e attivando tutti gli strumenti disponibili, inclusi gli ammortizzatori sociali straordinari per cessazione, affinché siano tutelate le spettanze economiche e nessuno venga lasciato solo.
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